Permalink
Browse files

Traduzione di Antonio Fini

  • Loading branch information...
1 parent fdf0834 commit 7d1dc09db953b08344b36530f251aea86f4c3545 andreabix committed Nov 8, 2005
@@ -0,0 +1,128 @@
+<h2>Uso avanzato di Markdown</h2>
+
+<div id="Main">
+
+<div class="article">
+<p>Questa sezione espande quanto esposto come documentazione di base nel documento 'Migliorare i testi con Markdown'. Se il contenuto di questo documento non ti &egrave; chiaro, dovresti leggere prima il documento citato. </p>
+<ul>
+
+<li><a href="#linebreaks">Ritorni a capo </a></li>
+<li><a href="#hr">Linee orizzontali</a></li>
+<li><a href="#image_links">Immagini linkate </a></li>
+<li><a href="#embedded">Inserire codice HTML</a></li>
+<li><a href="#preformatted">Codice pre-formattato </a></li>
+<li><a href="#special_char">Usare i caratteri speciali </a></li>
+<li><a href="#further">Ulteriori informazioni </a></li>
+</ul>
+
+<h2><a id="linebreaks">Ritorni a capo </a></h2>
+
+<p>In molti testi, ad esempio nelle poesie, &egrave; spesso necessario inserire dei ritorni a capo. Cercare di inserirli con tasto INVIO non dar&agrave; l'effetto sperato perch&egrave; le righe sono automaticamente attaccate l'una all'altra per formare un paragrafo.</p>
+<p><strong><code>The best laid schemes o' Mice an' Men,<br />
+Gang aft agley,<br />
+An' lea'e us nought but grief an' pain,<br />
+For promis'd joy!</code></strong></p>
+<p>Il testo precedente, ottenuto premendo INVIO alla fine di ogni riga, produce il seguente risultanto, dove si nota come i ritorni a capo siano stati ignorati::</p>
+
+<p>The best laid schemes o' Mice an' Men,
+Gang aft agley,
+An' lea'e us nought but grief an' pain,
+For promis'd joy!</p>
+
+<p>Inserendo alla fine di ogni riga due spazi, si forza un ritorno a capo:</p>
+
+<p>The best laid schemes o' Mice an' Men,<br />
+Gang aft agley,<br />
+An' lea'e us nought but grief an' pain,<br />
+For promis'd joy! </p>
+
+<h2><a id="hr">Linee orizzontali </a></h2>
+
+<p>Per inserire linee orizzontali si devono utilizzare tre o pi&ugrave; asterischi (*), trattini (-) o trattini di sottolineatura(_), con o senza spaziature. </p>
+<p>Tutti i seguenti testi producono il medesimo risultato: </p>
+<p><strong><code>***</code></strong></p>
+
+<p><strong><code>* * * * *</code></strong></p>
+
+<p><strong><code>-------------------------</code></strong></p>
+
+<p><strong><code>_ _ _ _ _</code></strong></p>
+
+<p>che &egrave;: </p>
+
+<hr />
+
+<h2><a id="image_links">Immagini linkate</a></h2>
+
+<p>Il testo introduttivo su Markdown dava informazioni su come creare web link e inserire immagini. Le due cose possono essere combinate per creare immagini che sono anche link cliccabili.</p>
+<p><strong><code>[Il motore di ricerca Google][google]</code></strong></p>
+<p><strong><code>![Il logo di Google][logo]</code></strong></p>
+
+<p>I due esempi sopra riportati mostrano un link e un'immagine. Posizionando l'immagine al posto del testo del link::</p>
+
+<p><strong><code>[![Il logo di Google][logo]][google]</code></strong></p>
+
+<p>In qualsiasi punto del documento, si inseriranno le seguenti due righe, riportanti gli identificativi del link e dell'immagine:</p>
+
+<p><strong><code>[logo]: http://www.google.com/images/logo.gif</code></strong><br />
+<strong><code>[google]: http://www.google.com/ "clicca qui per aprire Google.com"</code></strong></p>
+
+<p>Il risultato finale &egrave; la seguente immagine cliccabile, con relativo tooltip:</p>
+
+<p><a href="http://www.google.com/" title="clicca qui per aprire Google.com"><img src="http://www.google.com/images/logo.gif" alt="il logo di google" /></a></p>
+
+<p>Un esempio di uso di questa tecnica &egrave; la visualizzazione di miniature (thumbnail) come link alle foto in formato pi&ugrave; grande.</p>
+
+<h2><a id="embedded">Inserire codice HTML</a></h2>
+
+<p>Se la tua conoscenza di HTML &egrave; sufficiente, puoi inserire direttamente tag HTML, per avere un maggiore controllo sulla visualizzazione finale del testo. </p>
+<p><strong><code>* &lt;small&gt;testo piccolo&lt;/small&gt;</code></strong><br />
+
+ <strong><code>* &lt;big&gt;testo grande &lt;/big&gt;</code></strong> </p>
+<ul>
+<li><small>testo piccolo</small> </li>
+<li><big>testo grande </big> </li>
+</ul>
+
+<p>Si noti come la sintassi HTML coesista con il codice Markdown per gli elenchi puntati. E' possibile quindi inserire un mix di comandi Markdown e HTML, in modo da combinare la semplicit&agrave; del primo con la completezza del secondo.</p>
+<h2><a id="preformatted">Visualizzare il codice HTML o testo preformattato</a></h2>
+
+<p>Se, a differenza di quanto esposto nella sezione precedente, si desidera che il codice HTML sia visualizzato esattamente come scritto e non processato dal browser, la riga deve iniziare con quattro spazi. </p>
+<p><code>&lt;p&gt;Un paragrafo in &lt;b&gt;HTML&lt;/b&gt; visualizzato come codice &lt;/p&gt;
+</code></p>
+
+
+<p>Si usa lo stesso sistema per visualizzare parti di programma::</p>
+
+<pre><code>print "Command-line arguments: (@ARGV)\n";
+</code></pre>
+
+<p>Questa modalit&agrave; &egrave; spesso usata per visualizzare programmi e altri testi che potrebbero contenere caratteri che Markdown usa come indicatori di diversi tipi di formattazione. La formattazione Markdown &egrave; pertanto abolita automaticamente in questo tipo di righe::</p>
+
+<pre><code>Normalmente questa parola sarebbe in **grassetto**.
+</code></pre>
+
+<p>Per includere i caratteri speciali nel testo normale, vedi il paragrafo seguente.</p>
+
+<h2><a id="special_char">Usare i caratteri speciali</a></h2>
+
+<p>Per usare i caratteri speciali che fanno parte della 'sintassi' di Markdown, si deve precederli da un carattere 'backslash' (\). Il backslash non sar&agrave; visualizzato ma il carattere seguente sar&agrave; mostrato cos&igrave; come inserito, senza dar luogo a un 'comando' per Markdown:</p>
+
+<p><strong><code>\* asterischi, non corsivo \*</code></strong></p>
+
+<p>becomes</p>
+
+<p>* asterischi, non corsivo *</p>
+
+<p>piuttosto che </p>
+
+<p><strong><code>*corsivo, non asterischi*</code></strong></p>
+
+<p>che produce </p>
+
+<p><em>corsivo, non asterischi </em></p>
+
+<h2><a id="further">Ulteriori informazioni </a></h2>
+
+<p>Il sistema Markdown non &egrave; specifico di Moodle ma &egrave; usato in un numero crescente di strumenti di web publishing. Ulteriori informazioni su Markdown sono disponibili su <a href="http://daringfireball.net/projects/markdown/">http://daringfireball.net/projects/markdown/</a></p>
+</div></div>
@@ -1 +1,2 @@
-<p>Se &egrave; possibile iscriversi o meno a questo corso. Con una terza opzione di ammettere l'iscrizione entro un limite temporale, da data a data.</p>
+<p>Se &egrave; possibile iscriversi o meno a questo corso. Con una terza possibilit&agrave; di consentire
+ l'iscrizione entro un arco temporale definito da due date.</p>
@@ -0,0 +1 @@
+<p>Notifica la scadenza dell'iscrizione</p>
@@ -0,0 +1 @@
+<p>Notifica anche agli studenti</p>
@@ -0,0 +1 @@
+<p>Limite della notifica di scadenza dell'iscrizione</p>
@@ -0,0 +1,86 @@
+<p align="center"><b>Amministrazione Filtri</b></p>
+
+<p>La pagina di amministrazione dei Filtri consente di specificare quali filtri
+devono essere applicati al testo visualizzato e in quale ordine. Da questa stessa pagina si pu&ograve; accedere
+alle pagine di impostazioni specifiche dei singoli filtri(se previste).
+I Filtri sono applicati alla maggior parte dei testi inseriti dagli utenti in Moodle prima che essi siano
+visualizzati. Consentono quindi 'modifiche dell'ultimo minuto' del testo.</p>
+
+<p>Ulteriori Filtri sono inseribili. I filtri disponibili sono elencati alla pagina
+ <a href="http://download.moodle.org/modules/filters.php">
+ http://download.moodle.org/modules/filters.php</a>.</p>
+
+<p>Seleziona i filtri desiderati rimuovendo l'icona di 'nascosto' (l'icona con l'occhio).
+Se si ha pi&ugrave; di un filtro attivo si pu&ograve; cambiare l'ordine con cui essi sono applicati, mediante
+le frecce.</p>
+
+<p><b>Notazione TeX</b></p>
+
+<div class="indent">
+ <p>La notazione TeX è usata principalmente per generale formule matematiche all'interno del testo delle risorse.
+Ad esempio: $$ sqrt(a+b) $$ ($$ è il 'tag'
+ di inizio e fine del formato TeX).</p>
+ <p>Moodle usa programmi esterni per il rendering delle immagini corrispondenti alle formule. Questo applicativi
+ esterni potrebbero dover essere impostati sul tuo sistema. Il filtro cerca per primo un renderizzatore LaTeX (per questo metodo
+ è richiesta anche la presenza di Ghostscript). In mancanza di questo sarà utilizzato il più semplice programma
+ <i>miktex</i>
+ incluso nella distribuzione di Moodle.
+ LaTeX consente l'uso dell'intera gamma dei simboli sintattici, mentre miktext ne supporta soltanto un sottoinsieme.</p>
+ <p>La pagina di impostazioni consente di configurare il percorso degli eseguibili di LaTeX e Ghostscript, insieme al preambolo
+ di LaTeX.</p>
+ <p><b>Per maggiori informazioni:</b></p>
+ <p><a href="http://www.miktex.org/">MiKTeX</a><br/>
+ <a href="http://www.latex-project.org/">LaTeX</a><br/>
+ <a href="http://www.ghostscript.com/">ghostscript</a></p>
+</div>
+
+<p><b>Censura parola</b></p>
+
+<div class="indent">
+ <p>Censura parola esamina il testo alla ricerca di 'parole proibite' inserita in una lista predefinita.
+ Ogni package di lingua ha la sua specifica lista predefinita, ma è anche possibile definirne una personalizzata.
+ Per definire una lista personalizzata entra nella pagina delle impostazioni e specifica la lista delle parole.
+ L'utente vedrà le parole 'censurate' oscurate da un blocco nero, muovendosi con il mouse sopra la parola apparirà la parola
+ originale in una finestra popup.</p>
+</div>
+
+<p><b>Auto-collegamento alla risorsa</b></p>
+
+<div class="indent">
+ <p>Auto-collegamento alla risorsa esamina il testo alla ricerca di titoli di risorse esistenti nello stesso corso.
+ Se trovate, le parole sono evidenziate e viene creato automaticamente anche un link alla risorsa.
+ N.B.: per un uso efficace di questa funzione dovrebbero essere usati titoli descrittivi per le risorse. Ad esempio un titolo generico
+ 'Introduzione' &egrave; poco significativo perch&eacute; <strong>ogni</strong> uso della parola 'introduzione' nel testo sar&agrave; linkata, indipendentemente da ci&ograve; a cui si riferisce.
+</p>
+</div>
+
+<p><b>Auto-collegamento Nomi Attività</b></p>
+
+<div class="indent">
+ <p>
+ Auto-collegamento Nomi Attitiv&agrave; esamina il testo alla ricerca di titoli di attivit&agrave; esistenti nello stesso corso. Se trovate, le parole sono evidenziate e viene creato automaticamente un link all'attivit&agrave;. N.B.: per un uso efficace di questa funzione dovrebbero essere usati titoli descrittivi nelle attitiv&agrave;. Ad esempio un titolo generico
+ di un'attivit&agrave; come 'Quiz' &egrave; poco significativo perch&eacute; <strong>ogni</strong> uso della parola 'quiz' nel testo sar&agrave; linkata, indipendentemente da ci&ograve; a cui si riferisce.</p>
+</div>
+
+<p><b>Auto-collegamento al glossario</b></p>
+
+<div class="indent">
+ <p>Questo filtro esamina il testo alla ricerca di parole presenti in ogni glossario del corso, a patto che il glossario abbia attivato il collegamento automatico. Se trovate, le parole presenti nei glossari sono evidenziate e linkate automaticamente. </p>
+ <p><b>Protezione email</b></p>
+</div>
+
+<div class="indent">
+ <p>Il filtro Protezione email esamina il testo alla ricerca di indirizzi email. Se nel testo sono presenti, essi sono 'offuscati' per prevenire il recupero automatico di indirizzi email da parte di sistemi di raccolta automatica. In questo modo &egrave; possibile ridurre il rischio di spamming.</p>
+ <p><b>Tidy</b></p>
+</div>
+
+<div class="indent">
+ <p>Tidy esamina il testo alla ricerca di costrutti HTML. Se trovati, il filtro applica le regole che cercano di validare il contenuto HTML. N.B.: la funzionalit&agrave; tidy deve essere configurata a livello della installazione del PHP.</p>
+ <p><b>Contenuto multi-lingua</b></p>
+</div>
+
+<div class="indent">
+ <p>Questo filtro consente di creare risorse utilizzando lingue multiple. La lingua nella quale &egrave; espressa la risorsa cambier&agrave; automaticamente se l'utente seleziona una lingua diversa in Moodle. Per usare questa funzione, prima di tutto occorre creare il contenuto in lingue diverse inserendo i diversi testi in un'unica risorsa. Ogni blocco di lingua dovr&agrave; essere contenuto entro i seguenti tag: </p>
+ <p> &lt;lang lang="XX"&gt;contenuto in lingua XX &lt;/lang&gt;</p>
+
+</div>
Oops, something went wrong. Retry.

0 comments on commit 7d1dc09

Please sign in to comment.