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6 lang/it/help/forum/rssarticles.html
@@ -0,0 +1,6 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Numero di articoli recenti di tipo RSS</B></P>
+
+<P>Questa opzione permette di definire il numero di articoli da includere nel RSS feed.
+
+<P>Un numero tra 5 e 20 dovrebbe essere adeguato per la maggior parte dei forum. Può essere aumentato se i forum sono molto utilizzati.</P>
+
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12 lang/it/help/forum/rsstype.html
@@ -0,0 +1,12 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Tipo RSS feed per questo forum</B></P>
+
+<P>Questa opzione permette di abilitare la generazione di RSS feeds in questo forum.
+
+<P>Si può scegliere tra due tipologie:
+
+<UL>
+<LI><B>Discussioni:</B> In questo caso i feed generati includeranno ogni nuova discussione nel forum accompagnata dal messaggio iniziale.
+
+<LI><B>Messaggi:</B> In questo caso i feed generati includeranno ogni nuovo messaggio inserito nel forum.
+</UL>
+</P>
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6 lang/it/help/glossary/rssarticles.html
@@ -0,0 +1,6 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Numero di articoli recenti di tipo RSS</B></P>
+
+<P>Questa opzione permette di definire il numero di articoli da includere nel RSS feed.
+
+<P>Un numero tra 5 e 20 dovrebbe essere adeguato per la maggior parte dei glossari. Può essere aumentato se il glossario è molto utilizzato.</P>
+
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12 lang/it/help/glossary/rsstype.html
@@ -0,0 +1,12 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Tipo di RSS feed per questo glossario</B></P>
+
+<P>Questa opzione permette di abilitare la generazione di RSS feeds in questo glossario.
+
+<P>Si può scegliere tra due tipologie:
+
+<UL>
+<LI><B>Con autore:</B> Usando questa opzione, i feeds generati comprendono il nome dell'autore in ogni articolo.
+
+<LI><B>Senza autore:</B> Con questa opzione, i feeds generati non comprendono il nome dell'autore in alcun articolo.
+</UL>
+
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7 lang/it/help/quiz/createmultiple.html
@@ -0,0 +1,7 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Creazione di domande multiple</B></P>
+
+<P>Questa funzione permette di creare più domande nello stesso tempo.</P>
+
+<P>Attualmente funziona solo per la creazione di più Domande Casuali e (eventualmente) per l'aggiunta delle stesse al quiz corrente.</P>
+
+<P>Alla fine questa funzione evolverà verso uno strumento più significativo con un maggior numero di opzioni.</P>
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10 lang/it/help/quiz/discrimination.html
@@ -0,0 +1,10 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Indice di discriminazione</B></P>
+
+<P>Questo indice fornisce un indicatore di performance per ogni elemento del test. E' calcolato contando per ogni domanda il numero di studenti che ha risposto correttamente tra quelli del primo terzo (più bravi) e dividento tale numero per il numero di studenti che ahnno risposto correttamente dell'ultimo terzo (meno bravi). </p>
+
+<p>Per esempio, se 30 studenti hanno fatto il quiz, ci saranno 10 studenti nel primo terzo e 10 nell'ultimo. Se sulla domanda #1, 9 dei migliori studenti (primo terzo) hanno risposto correttammente, e solo 3 del terzo più basso hanno risposto bene, l'indice di discriminazione sarebbe 9/3 = 3.0. I numeri da dividere sono : (risposte corrette del terzo superiore/risposte corrette del terzo inferiore). </P>
+
+<P>Se l'indice va sotto 1.0 significa che hanno risposto bene più studenti deboli che studenti forti. Queste domande dovrebbero essere scartate perché poco significative. Di fatto, riducono l'accuratezza del risultato complessivo del quiz. </P>
+
+<P>Se nessuno degli studenti deboli ha risposto correttamente, il denominatore è 0, il che porterebbe a un risultato infinito. Per queste domande il programma assegna il valore 10.</P>
+
View
24 lang/it/help/quiz/formataiken.html
@@ -0,0 +1,24 @@
+<p align=center><b>Importazione di files di domande in formato "Aiken"</b></p>
+
+<p>Il formato Aiken costituisce un modo molto semplice per creare domande a scelta multipla usando una forma estremamente leggibile. Di seguito è riportato un esempio di questo formato:</p>
+<pre>
+Quale è la risposta giusta a questa domanda?
+A. E' questa?
+B. Forse questa risposta?
+C. Forse quest'altra?
+D. Deve essere questa qua!
+ANSWER: D
+
+Quale LMS gestisce più formati di importazione di quiz?
+A) Moodle
+B) ATutor
+C) Claroline
+D) Blackboard
+E) WebCT
+F) Ilias
+ANSWER: A
+</pre>
+
+<p>La domanda deve stare tutta su una riga.</p>
+<p>Ogni risposta deve cominciare con un carattere di una sola lettere, seguito da un punto '.' o una parentesi ')' e uno spazio.</p>
+<p>La riga di risposta deve seguire immediatamente le domande, cominciare con "ANSWER:" e quindi dare la lettera appropriata.</p>
View
3  lang/it/help/quiz/formatblackboard.html
@@ -0,0 +1,3 @@
+<p align=center><b>Importazione di files di domande in formato "Blackboard"</b></p>
+
+<p>Documentazione incompleta</p>
View
49 lang/it/help/quiz/formatctm.html
@@ -0,0 +1,49 @@
+<p align=center><b>Importazione di files di domande in formato "Course Test Manager"</b></p>
+
+<p>Course Test Manager è un package software della Course Technology "in fin di vita".
+Non è più sviluppato dal produttore ed è stato rimpiazzato da un nuovo software per la gestione dei test chiamato
+ExamView. Comunque non c'è mai un sistema di migrazione per permettere di esportare i test dal formato CTM ad altri formati più comuni. Questo è il motivo per cui questo modulo è stato scritto.</p>
+
+<p>Per importare domande da CTM, bisogna avere questo sistema installato su una macchina Windows, e avere accesso ai files MS Access sulla stessa macchina. Due sono i files richiesti:</p>
+<ul><li>System.mda - Questo file è nella directory principale dell'installazione CTM e, nel gergo MS Access si chiama "System Database".</li>
+<li>ctm.mdb - questo è il database che contiene le domande. C'è un database di questo tipo per ogni corso installato in CTM. Si trova in una directory un livello al disotto di quella di installazione di CTM.</li>
+</ul>
+
+</p>Il processo di importazione è leggermente differente a seconda che Moodle gira in ambiente Windows oppure Linux.
+Indipendentemente dalla piattaforma su cui gira Moodle, bisogna disporre di un sistema Windows (Windows 2000 o Windows XP) sulla stessa rete su cui è presente Moodle in modo tale da accedere al databse Access durante l'importazione delle domande.</p>
+
+<p>Il processo è un pò più semplice su un sistema Moodle <B>basato su Windows</B>. Quello che si deve fare per utilizzare la classe di importazione di CTM è:</p>
+
+<ol><li>Caricare il database system.mda su Moodle usando il file manager. Non importa su quale corso si carica il file. Moodle lo troverà indipendentemente.</li>
+<li>Creare un quiz e utilizzare la funzione "importa domande da file". Caricare il file ctm.mdb scelto come file di domande da importare. Se si è operato correttamente, si vedrà un altra schermata che permetterà di scegliere la sotto-categoria di domande da importare dal database. Il motivo di questo passo è che CTM spesso contiene un gran numero di domande suddivise per categoria, basate sui capitoli di un libro o le sezioni di un corso.</li>
+</ol>
+
+<p>Il processo su un sistema Moodle <B>basato su Linux</B> necessita di una componente software di terze parti chiamata
+<a href="http://odbcsock.sourceforge.net/" target="_new"><b>ODBC Socket Server</b></a>. Per importare un database CTM su Linux, bisogna prima scaricare e installare questo piccolo programma di rete sul sistema Windows che ospita il database CTM.
+<B>Non seguire</B> le istruzioni definite per l'installazione del ODBC Socket Server. Sono molto più complicate di quello che serve! Invece seguire le seguenti indicazioni:</P>
+
+<ol><li>Su Windows, Unzip del file di installazione scaricato da
+<a href="http://odbcsock.sourceforge.net/" target="_new">questo sito</a>.</li>
+<li>Copiare il file eseguibile ODBCSocketServer.exe sulla directory di sistema (probabilmente C:\WINNT\ o C:\Windows) o sulla directory Program Files .</li>
+
+<li>Installare il ODBC Socket Server come un Servizio sul sistema, con questo comando:<br />
+<b>&lt;path in cui è stato copiato il file nel passo precedente&gt;ODBCSocketServer.exe /Service</b><br />
+Quasto può essere fatto scrivendo suddetto comando nella finestra di dialogo che si apre con Start-&gt;Esegui oppure dal prompt di comandi.</li>
+
+<li>Aprire il Gestore dei Servizi o attraverso
+Start-&gt;Impostazioni-&gt;Pannello di controllo-&gt;Strumenti di Amministrazione-&gt;Servizi oppure cliccando col tasto destro del mouse su
+<b>Risorse del Computer</b>, scegliendo<b>Gestisci</b>, scegliendo poi<B>Servizi e Applicazioni-&gt;Servizi</b> dal pannello che si apre. Si può anche accedere al Gestore dei Servizi tramite il comando <b>services.msc</b> nella finestra di dialogo Start-&gt;Esegui...</li>
+
+<li>Nel gestore dei Servizi, cliccare col tasto destro del mouse sull'item ODBC Socket Server e scegliere <b>Start</b>. Appena fatto, lo stato dovrebbe cambiare in "started". Da notare che si può stoppare o disabilitare completamente questo servizio dopo aver completato il processo di importazione.</li>
+
+<li>Bisogna essere sicuri che i file dati system.mda e ctm.mdb siano sulla macchina e che il driver ODBC per MS Access sia presente. In una installazione standard di Windows dovrebbe esserci. Si può comunque controllare che sia installato aprendo "Origine Dati (ODBC)" in "Strumenti di Amministrazione" del Pannello di Controllo e selezionando la sezione "Driver".
+Bisogna poi determinare dove è installato CTM e localizzare il file system.mda e il database ctm.mdb o i database dei quali si è interessati a importare i dati. Prendere nota dei path completi di questi file e del IP address o hostname del server Windows. Queste informazioni saranno necessarie nella procedura di importazione.</li>
+
+<li>Ora si può passare all'importazione del o dei database delle domande dentro Moodle. Creare un proprio quiz ed attivare la funzione "importa domande da file". <B>Qui è dove le cose sono differenti per Linux</B>: bisogna specificare un file dummy nel campo di caricamento perché la procedura di importazione parta. Questo file <B>non sarà elaborato</B>. E' solo un simbolo per il pannello di importazione. Successivamente dovranno essere specificate le informazioni sul server Windows.
+Ci sarà una schermata in cui definire l'hostname della macchina con il Windows ODBC Socket Server e i paths dei database di sistema e delle domande da importare.
+Scrivere le informazioni individuate nello step precedente a questo e cliccare su "Connect to Server". Se ogni cosa è stata fatto correttamente, si arriverà ad un altro pannello in cui scegliere la sottocategoria di domande da importare dal databse. Il motivo di questo passo è che CTM spesso contiene un gran numero di domande suddivise per categoria, basate sui capitoli di un libro o le sezioni di un corso. Se questo step viene eseguito senza messaggi di errore, vuol dire che il Socket Server è stato impostato correttamente e si possono importare le domande dentro Moodle!</li>
+</ol>
+
+<P>Se sono usciti messaggi di errore durante questa procedura, possono essere utili le seguenti informazioni tecniche.
+L'ODBC Socket server usa la porta 9628 per aprire un socket, inviare una query XML e ricevere i risultati della query in una XML result table. La classe di importazione analizza questa tabella e la usa per prendere i dati da importare.
+</p>
View
3  lang/it/help/quiz/formatcustom.html
@@ -0,0 +1,3 @@
+<p align=center><b>Importazione di files di domande in formato Custom</b></p>
+
+<p>Documentazione incompleta</p>
View
3  lang/it/help/quiz/formatmissingword.html
@@ -0,0 +1,3 @@
+<p align=center><b>Importazione di files di domande in formato "Missing Word"</b></p>
+
+<p>Documentazione incompleta</p>
View
60 lang/it/help/quiz/formatwebct.html
@@ -0,0 +1,60 @@
+<p align=center><b>Importazione di files di domande in formato "WebCT"</b></p>
+
+<p>Il filtro di importazione è in sviluppo e non supporta ancora tutti i tipi di domande WebCT.</p>
+
+<p>Attualmente sono gestite solo le Domande a scelta multipla e le Domande a risposta breve.</p>
+
+<p>Seguono alcuni esempi di queste domande in un file di testo:</p>
+
+<pre>
+# Inizio della domanda: Domanda a Risposta Breve
+:TYPE:S:
+:TITLE:Domanda a Risposta Breve
+:QUESTION:H
+Come si chiama il Learning Hub WebCT?
+&lt;br />
+:IMAGE:dotcomLogoc.gif
+:ANSWERS:1
+:CASE:0
+:ANSWER1:WebCT.com:100:0:20:0
+:FEEDBACK1:H
+Visitate il Learning Hub\: www.WebCT.com
+:CAT:Default
+# Fine della domanda: Domanda a Risposta Breve
+
+
+
+# Inizio della domanda: Domanda a Scelta Multipla
+:TYPE:MC:1:0:C
+:TITLE:Domanda a Scelta Multipla
+:FEEDBACK
+Darwin inventò la teoria dell'evoluzione e creò il darwinismo.
+:QUESTION:H
+Dove è il Centro Ricerche Darwin?
+:IMAGE:
+:LAYOUT:vertical
+:ANSWER1:0:H
+Menlo Park, California
+:REASON1:H
+Spiacente!
+:ANSWER2:0:H
+Vancouver, Canada
+:REASON2:H
+Spiacente!
+:ANSWER3:100:H
+Galapagos Islands, Ecuador
+:REASON3:H
+Giusto!
+:ANSWER4:0:H
+London, England
+:REASON4:H
+Spiacente!
+:ANSWER5:0:H
+Sidney, Australia
+:REASON5:H
+Spiacente!
+:CAT:Default
+# Fine della domanda: Domanda a Scelta Multipla
+
+</pre>
+
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15 lang/it/help/workshop/addingacomment.html
@@ -0,0 +1,15 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Aggiunta di un Commento</B></P>
+
+<P>Commenti possono essere aggiunti alla valutazione di un lavoro per:
+
+<OL>
+<LI>Aggiungere ulteriori spiegazioni e chiarimenti al voto (da parte del partecipante che ha valutato il lavoro);
+
+<LI>Chiedere giustificazione delle affermazioni rilasciate nella valutazione (da parte del partecipante il cui lavoro è in valutazione);
+
+<LI>Cercare di risolvere difficoltà eventualmente sorte durante la discussione sulla valutazione (da parte dell'insegnante);
+
+</OL>
+<P>L'obiettivo dei commenti è quello di cercare di raggiungere un accordo sulla valutazione o di persuadere il valutatore a rivedere il proprio giudizio. La discussione dovrebbe essere condotta con un tono ragionevole.
+
+<P>Se un lavoro viene valutato di nuovo, i vecchi commenti sono scartati e non saranno più mostrati con la nuova valutazione.</P>
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11 lang/it/help/workshop/agreeassessments.html
@@ -0,0 +1,11 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Richiesta accettazione valutazioni</B></P>
+
+<P>Un compito di tipo "lavoro di gruppo" può avere l'una o l'altra di queste caratteristiche:
+
+<OL>
+<LI>Nella fase di invio e valutazione, quando i partecipanti vedono le valutazioni fatte dai loro pari, non c'è alcun feedback da parte loro a quelli che hanno espresso le valutazioni stesse. Ci può essere una nota di ritorno da parte dell'insegnante, se l'insegnante ha stabilito di giudicare le valutazioni dei partecipanti, e, in questo caso, i commenti e i giudizi dell'insegnante potranno essere visti sia da chi ha fatto il lavoro che da chi lo ha valutato. Comunque, tra i partecipanti, valutazioni, commenti, feedback potranno andare in una sola direzione.
+
+<LI>Nella fase di invio e valutazione i partecipanti vedono le valutazioni fatte dai loro pari e possono commentare tali valutazioni. In particolare possono essere d'accordo o meno con la valutazione espressa. Se sono d'accordo, allora il voto è confermato e sarà utilizzato nei calcoli finali per determinare la votazione data dai colleghi a un particolare lavoro. Se, invece, non sono d'accordo con la valutazione data, allora chi ha espresso tale valutazione ha la possibilità di correggerla. Il giro correzione/disaccordo può continuare fino a che un accordo è raggiunto o si è arrivati alla scadenza del compito. Una valutazione che risulta ancora "in sospeso", dopo la scadenza del compito, non sarà utilizzata nei calcoli finali. In questo caso, come è evidente, i feedback su un lavoro possono andare nelle due direzioni possibili tra due partecipanti.
+
+</OL>
+<P>Se si sceglie il secondo metodo di lavoro c'è l'opzione di visualizzare o meno i voti. Cioè se è attiva l'opzione "Voti nascosti prima dell'accettazione", all'autore del lavoro saranno mostrati solamente i commenti che accompagnano la valutazione. I voti saranno mostrati solo dopo che l'accordo è stato raggiunto (unicamente sui commenti). Da notare che questa opzione è significativa solo quando è richiesta l'accettazione della valutazione.</P>
View
24 lang/it/help/workshop/analysisofassessments.html
@@ -0,0 +1,24 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Analisi delle valutazioni</B></P>
+
+<P>Questa analisi riguarda le valutazioni fatte sugli esempi e quelle fatte durante la fase di valutazione reciproca del lavoro di gruppo. Essa cerca di individuare le valutazioni migliori nell'insieme di tutte quelle fatte dall'insegnante e dai partecipanti. Queste valutazioni "migliori" sono poi utilizzate nel calcolo delle votazioni finali.</p>
+
+<p>L'analisi si realizza meglio se sono presenti valutazioni dell'insegnante. Queste possono essere utilizzate come riferimenti rispetto ai quali giudicare le valutazioni dei partecipanti. Non c'è bisogno che l'insegnante valuti ogni esempio e ogni lavoro, ma affinché l'analisi sia significativa è meglio avere un numero di valutazioni dell'insegnante maggiore della media del numero di valutazioni fatte dai partecipanti. E più sono le valutazioni dell'insegnante più affidabile può essere il risultato dell'analisi.</p>
+
+<p>L'analisi può essere ripetuta più volte, ogni volta cambiando uno o più opzioni. L'analisi è controllata da tre opzioni che appaiono in testa alla pagina.</p>
+
+<ol><li>Il <B>coefficiente delle valutazioni dell'insegnante</B> definisce il peso da dare a tali valutazioni in confronto a quelle dei partecipanti nella fase di analisi degli errori. Se l'insegnante vuole che la propria strategia di valutazione domini quella dei partecipanti, allora lui deve essere, tra tutti, quello con il più basso "Errore medio" nella "Tabella errori". Se l'insegnante non risulta in testa a tale tabella, allora il suo coefficiente delle valutazioni è incrementato fino a che il suo errore medio è il minore di tutti. Di conseguenza le valutazioni dell'insegnante sono dominanti. I partecipanti che votano come l'insegnante si ritrovano nella parte alta della Tabella errori. Invece i partecipanti elencati nella parte bassa sono quelli che valutano in un modo differente da quello dell'insegnante e dei partecipanti elencati in testa. Più sono le valutazioni dell'insegnante, più è probabile che questa opzione non deve essere utilizzata per forzare lo stesso in testa alla tabella. Da notare che tale opzione non definisce un peso da dare alle valutazioni dell'insegnante quando vengono calcolati i voti finali. In tale calcolo le valutazioni dell'insegnante hanno lo stesso peso di quelle dei partecipanti. Così, per esempio, se il lavoro di un partecipante è valutato al 41% dall'insegnante e al 45% e 55% da due partecipanti, il voto finale del lavoro è (41% + 45% + 55%) / 3 = 47%.</li>
+
+<li>Il <B>coefficiente della capacità di valutazione</B> è usato nel calcolo dei voti finali. Una semplice formula è usata per calcolare la "capacità di valutazione" di un partecipante. E' il rapporto di "buone" valutazioni fatte rispetto al massimo numero di quelle che può fare. Così, per esempio, se il compito richiede che il partecipante faccia tre valutazioni del lavoro di esempio e 5 valutazioni degli altri lavori, e lo stesso effettua sette valutazioni di cui una è scartata dall'analisi (vedi sotto), allora la sua capacità di valutazione è (7 - 1)/8, cioè 75%. Il voto finale del compito è una combinazione pesata di questa capacità di valutazione e del voto migliore (se ha inviato più volte il lavoro) che lo stesso compito ha ricevuto. Il peso del voto di un lavoro è sempre 1. Così se si imposta questo coefficiente, per esempio, a 0,5, questo significa che la capacità di valutazione avrà per il voto finale un valore (peso) metà del valore del voto del compito.</li>
+
+<li>La <B>percentuale di valutazioni da eliminare</B> determina il numero di valutazioni che devono essere escluse nel calcolo del voto finale. Questo numero può essere impostato in uno dei seguenti due modi.
+<ul>
+<li>Dato il modo in cui la Capacità di valutazione è calcolata, ogni partecipante, se valuta tutti i lavori che gli vengono assegnati, può raggiungere il massimo dei punti (per questo elemento), se non viene scartata alcuna sua valutazione. Se l'insegnante desidera avere un valore medio più ragionevole, impostando, per esempio, questa opzione al 30%, farà in modo che la media delle capacità di valutazione sia di circa il 70% (ammesso che tutti i partecipanti hanno valutato tutti i lavori loro assegnati).</li>
+
+<li>Altrimenti il numero di valutazioni da scartare può essere impostato in modo da contenere in un valore ragionevole gli Errori medi (riportati nella quarta colonna della Tabella errori). Per esempio, si potrebbe desiderare che tutte le valutazioni dei partecipanti ricadano (in media) in un intervallo del 20%. Quindi l'analisi è ripetuta più volte aggiustando il numero di valutazioni da scartare fino a che i valori in questa colonna stiano entro un limite particolare.
+</ul>
+</ol>
+<p>Oltre alla Tabella errori l'Analisi elenca, nella Tabella voti, i giudizi di tutte le valutazioni e i voti finali dati ai partecipanti. Questa tabella deve essere verificata per controllare che i risultati siano ragionevoli. In particolare se sono scartate molte valutazioni alcuni lavori potrebbero rimanere non valutati e il voto finale del partecipante risulterebbe troppo basso. L'analisi riporta il numero dei lavori inviati all'inizio della pagina e subito prima della tabella dei voti. Questi due numeri dovrebbero essere uguali. Se risultano uno o più lavori non valutati e l'insegnante non vuole diminuire il numero di valutazioni da scartare allora quei lavori dovrebbero essere valutati dall'insegnante e l'analisi ripetuta. E' importante che tutti i lavori siano valutati almeno una volta nella fase finale dell'analisi, cioè quando sono calcolati i voti finali.</p>
+
+<p>C'è un equilibrio tra il numero di valutazioni scartate e il voto generale finale. Più sono le valutazioni scartate più è probabile che il voto finale sia basso. Comunque, se le cattive valutazioni non vengono scartate, i partecipanti potrebbero lamentarsi della qualità delle valutazioni stesse che hanno determinato il voto del proprio lavoro. Ammesso che ci siano sufficienti valutazioni da parte dell'insegnante da dominare l'analisi senza troppe forzature, potrebbe sembrare ragionevole scartare tra il 15% e il 30% delle valutazioni.</p>
+
+<p>Da notare che questa analisi può durare un pò di tempo in quanto prevede un processo iterativo. Bisogna aspettarsi tempi di risposta abbastanza lunghi.</p>
View
7 lang/it/help/workshop/anonymous.html
@@ -0,0 +1,7 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Valutazione anonima</B></P>
+
+<P>Un lavoro di gruppo a valutazione reciproca può essere votato in forma anonima. In questo caso i nomi (e le foto) di coloro che hanno effettuato la valutazione non sono mostrati e solo i nomi files dei lavori inviati sono utilizzati per identificare i lavori da valutare.
+
+<P>Quando i lavori non sono valutati in forma anonima, gli stessi sono accompagnati dai nomi (e foto eventuali) dei loro autori. Questo potrebbe rendere meno obiettive le valutazioni, inserendo un livello di soglia alto o basso.
+
+<P>Da notare che se i voti dell'insegnante sono mostrati ai partecipanti, essi non sono mai in forma anonima.</P>
View
13 lang/it/help/workshop/assessmentofexamples.html
@@ -0,0 +1,13 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Valutazione degli esempi dell'insegnante</B></P>
+
+<P>After the teacher has submitted the examples it is useful from the
+ teacher's point of view to assess these examples, if only partially.
+ These assessments are private to the teacher, they are NOT shown
+ to the students at any stage during the assignment. They are,
+ however, useful when the teacher looks at the student assessments
+ of the examples. When grading a student assessment, the teacher
+ sees their own assessment at the top of the page and the
+ student's assessment of the same piece of work at the bottom of
+ the page. The &quot;extra&quot; assessment acts as a reference
+ source and a reminder of the salient points held in the example.
+</P>
View
11 lang/it/help/workshop/assignmenttype.html
@@ -0,0 +1,11 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Tipi di lavoro a valutazione reciproca</B></P>
+
+<P>Un lavoro a valutazione reciproca può essere di due tipi:
+
+<OL>
+<LI>Vengono inseriti solo il feedback sugli elementi di valutazione e il commento generale. I voti utilizzabili per i vari elementi non vengono visualizzati sulla pagina per la valutazione e ai compiti stessi non viene assegnato un voto complessivo. Comunque, la capacità di valutazione dei partecipanti è misurata e questa e solo questa misura contribuisce al voto finale dato ai partecipanti.
+
+<LI>In questo caso all'insegnante e ai vari partecipanti è richiesto di esplicitare sia un feedback che un voto. Ai compiti vengono dati sia un voto quantitativo che informazioni qualitative. Il voto finale per un partecipante sarà calcolato a partire dai contributi (pesati) del voto dell'insegnante, del voto medio degli altri partecipanti e dalla capacità di valutazione del partecipante stesso.
+</OL>
+
+</P>
View
12 lang/it/help/workshop/breakdownoffinalgrade.html
@@ -0,0 +1,12 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Composizione del voto finale</B></P>
+
+<P>La tabella di questo schermo mostra il voto finale del partecipante e come è stato calcolato. Tale voto finale è fatto da tre possibili componenti:
+
+<OL>
+<LI>Il voto dell'insegnante per il lavoto inviato.
+<LI>Il voto medio degli altri partecipanti per il lavoro inviato.
+<LI>Il voto della capacità di giudizio nella fase di valutazione reciproca. Questa capacità è determinata da (a) i voti del partecipante troppo alti o troppo bassi rispetto al voto medio degli altri partecipanti (questa si chiama soglia), (b) i voti del partecipanti che seguono o meno, ancora in media, i voti dati dagli altri partecipanti (questa si chiama affidabilità) e (c) la qualità dei commenti del partecipante sui lavori valutati. Tale qualità è valutata dall'insegnante. Questi tre fattori di capacità hanno peso rispettivamente 1, 2 e 3 per dare un "voto complessivo" alla detta capacità di giudizio. In altre parole la valutazione dei commenti da parte dell'insegnante ha lo stesso peso dei fattori di soglia e di affidabilità combinati
+
+</OL>
+
+<P>Questi tre componenti possono essere pesati come ritenuto più opportuno in funzione del tipo di compito. I pesi sono mostrati nella tabella più piccola.</P>
View
16 lang/it/help/workshop/calculatingfinalgrade.html
@@ -0,0 +1,16 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Calcolo del voto finale</B></P>
+
+<P>La tabella di questa pagina mostra come viene calcolato il voto finale dei partecipanti. Tale voto è il risultato della somma pesata di massimo cinque componenti.
+
+<OL>
+<LI>Il voto dell'insegnante per il lavoro inviato. Questo è opzionale e sarà utilizzato se l'insegnante effettivamente valuta il lavoro dei partecipanti. Se questi inviano più di un lavoro, nel calcolo verrà usato il voto "migliore" dove migliore significa il lavoro col valore più alto della combinazione del voto dell'insegnante e del voto medio degli altri partecipanti.
+<LI>La media dei voti degli altri partecipanti espressi sul lavoro inviato. Anche qui se un partecipante invia più di un lavoro, verrà preso il voto "migliore". Il voto degli altri può eventualmente includere il voto dell'insegnante. Questo sarà preso in considerazione, se il numero dei voti degli altri è molto basso o se si pensa che gli altri voti non siano sicuri o per un difetto di soglia (di solito verso l'alto) o per mancanza di affidabilità. Se incluso, nel calcolo della media, il voto dell'insegnante è trattato nello stesso modo di un voto di un partecipante.
+<LI>Il valore di soglia dei voti su un lavoro da parte dei partecipanti. Questo numero rappresenta la misura di quanto i voti degli altri sono "spostati" troppo verso l'alto o troppo verso il basso. Non è una misura assoluta perché è basata sulla differenza tra il voto di un partecipante e le medie dei voti per ognuno dei lavori che vengono valutati. In genera a questa componente non dovrebbe essere dato un peso troppo alto.
+<LI>Il grado di affidabilità dei partecipanti nel valutare i lavori. Questo numero è la misura di quanto la valutazione di un partecipante è vicina alla media delle valutazioni degli altri sullo stesso lavoro. Questo riduce il valore di soglia e media le differenze tra i voti di un partecipante e le medie dei voti degli altri. In teoria, se i partecipanti assegnano voti alti a lavori buoni e voti bassi a lavori cattivi, allora la loro affidabilità è alta. Se c'è il sospetto che i partecipanti in generale non sono abili valutatori, allora nelle medie dovrebbe essere incluso il voto dell'insegnante e questo dovrebbe rendere i valori di affidabilità più significativi.
+<LI>Il voto medio dato dall'insegnante alle valutazioni dei partecipanti. Questo comprende sia le valutazioni preliminari fatte sugli esempi di lavoro dell'insegnante sia le valutazioni fatte dall'insegnante stesso dei giudizi dati dai partecipanti durante la fase di valutazione del compito.
+In generale questa componente è probabilmente più importante sia di quella sul valore di soglia che di quella sull'affidabilità e quindi, se presente, dovrebbe avere un peso maggiore.
+</OL>
+
+<P>A queste cinque componenti può essere assegnato un peso come ritenuto più opportuno per il compito assegnato. Per esempio il voto dell'insegnante può pesare maggiormente, se la componente relativa alla valutazione reciproca non è considerata molto importante nell'ambito del lavoro di gruppo assegnato. Invece, se l'insegnante valuta solamente pochi lavori, i suoi voti possono essere completamente ignorati dando loro un peso 0 (zero). Se il compito è tutto sulle capacità dei partecipanti di giudicare e di commentare i lavori, allora il peso delle prime due componenti può essere impostato a 0 (zero) o basso e le capacità di valutare dei partecipanti determineranno i voti finali.
+
+<P>Da notare che questa pagina può essere usata iterativamente mentre i voti finali non sono ancora visualizzabili dai partecipanti. Quando l'insegnante sarà soddisfatto dei voti finali e dei pesi applicati, allora i voti stessi potranno essere accessibili ai partecipanti al gruppo di lavoro.</P>
View
3  lang/it/help/workshop/editingacomment.html
@@ -0,0 +1,3 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Modifica di un Commento</B></P>
+
+<P>Come in altre circostanze è previsto un breve periodo di tempo in cui il testo dei commenti può essere modificato. Infatti tali commenti non sono mostrati che allo scadere di tale periodo.</P>
View
21 lang/it/help/workshop/elements.html
@@ -0,0 +1,21 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Elementi di valutazione</B></P>
+
+<P>Per semplificarne la valutazione, un compito di tipo "lavoro di gruppo" dovrebbe avere un ragionevole numero di "elementi di valutazione". Ogni elemento dovrebbe coprire un aspetto particolare del compito. Tipicamente gli elementi da commentare e valutare dovrebbero essere tra 5 e 15, in funzione della dimensione e della complessità del compito. Un lavoro di gruppo con un solo elemento è permesso ma ha una strategia di valutazione simile a quella del compito standard di Moodle.
+
+<P>I tipi di elementi dipendono dalla strategia di valutazione del compito
+
+<P><B>Nessuna valutazione.</B> Gli elementi sono descrizioni di aspetti del compito. Il valutatore deve commentare ciascuno di questi aspetti. Come tutte le strategie di valutazione, è anche prevista un'area per commenti generali.
+
+<P><B>Incrementale.</B> Tutti gli elementi hanno le seguenti tre caratteristiche:
+<OL>
+<LI>La DESCRIZIONE dell'elemento di valutazione. Questa dovrebbe chiaramente definire quale è l'aspetto del compito da valutare. Se il giudizio dovrà essere di tipo qualitativo, sarà utile dare indicazioni su cosa sarà considerato eccellente, medio o scarso.
+
+<LI>La SCALA di valutazione. Esistono un numero di scale predefinite. Queste vanno da quelle semplici del tipo SI/NO, a quelle a più valori discreti, a quelle di tipo percentuale. Ogni elemento avrà la propria scala che sarà scelta per tenere conto di tutti i possibili valori del giudizio sull'elemento stesso. Da notare che la scala non implica l'importanza dell'elemento nel calcolo del voto complessivo, infatti una scala a due valori ha la stessa "influenza" di una scala a cento valori, se i rispettivi elementi hanno lo stesso peso...
+
+<LI>Il PESO dell'elemento di valutazione. Per default tutti gli elementi hanno la stessa importanza nella determinazione del voto complessivo. Questo può essere modificato dando agli elementi che hanno maggiore importanza un peso maggiore di 1, e a quelli che hanno minore importanza un peso minore di 1. La modifica dei pesi non ha effetto sul massimo valore del voto, che è determinato dal parametro del compito "Voto Massimo". Ai pesi possono essere dati addirittura valori negativi, ma si consiglia di sperimentare prima il risultato.
+</OL>
+<P><B>Verifica presenze.</B> Gli elementi descriveranno certi items o aspetti che devono essere presenti nel compito. La valutazione è effettuata in base alla presenza/correttezza o assenza/errore di questi items o aspetti. L'insegnante deve impostare una tabella che suggerisce i voti che dovrebbero essere dati se tutti gli items sono presenti, se un item manca, se ne mancano due, ecc. Se certi item sono più importanti di altri, ad essi può essere dato un peso maggiore di uno, se meno importanti, un peso minore di uno. Il conteggio di errori complessivo è una somma pesata degli items mancanti. Il valutatore può sempre apportare lievi aggiustamenti ai voti suggeriti.
+
+<P><B>Criteri di riferimento.</B> Gli elementi saranno costituiti da un insieme di affermazioni/livelli che possono essere usate come riferimento per valutare il compito. Le affermazioni possono essere "cumulative" o ognuna indipendente dall'altra. Il valutatore deve decidere quale affermazione meglio definisce il giudizio sul lavoro inviato. L'insegnante deve assegnare ad ogni affermazione un voto suggerito. Le affermazioni dovrebbero essere in ordine di voto. Il valutatore può apportare lievi aggiustamenti a questi voti suggeriti.</P>
+
+<P><B>Rubrica.</B> Questa è un pò simile alla valutazione di tipo "Criteri di riferimento". Il numero dei criteri è definito nell'impostazione del compito. La differenza sta nel fatto che nell'ambito di ogni criterio ci possono essere fino a un massimo di 5 affermazioni che definiscono altrettanti livelli. In un dato compito il numero effettivo di livelli può variare da criterio a criterio. Nell'impostazione di un criterio un livello predefinito vuoto segnala la fine dei livelli di quel criterio. Così alcuni criteri possono avere due livelli, altri tre, altri ancora fino a 5. Ogni criterio può avere un peso. I livelli definiscono il voto che viene assegnato se si seleziona la corrispondente affermazione e tale voto può essere 0,1,2,3,4. La votazione complessiva del compito è la somma pesata dei voti dei vari elementi.</P>
View
11 lang/it/help/workshop/finalgrades.html
@@ -0,0 +1,11 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Votazioni finali</B></P>
+
+<P>La tabella riportata su questa pagina elenca i voti finali e mostra la loro articolazione, così come sarà visualizzata dai partecipanti al lavoro di gruppo. Se mancano dei valori è possibile "tornare indietro" e aggiungerli. Infatti ci sono due aggiustamenti che possono essere apportati ai voti finali.
+
+<OL>
+<LI>Se deve essere aggiunto un voto da parte dell'insegnante, questo può essere fatto andando alla sua pagina di Amministrazione e cliccando "Lavori dei partecipanti da valutare". Fatto questo, si può tornare alla fase di ricalcolo dei voti finali. In modo simile, ad ogni valutazione non fatta può essere assegnato un voto dalla pagina di Amministrazione.
+<LI>Se si vuole utilizzare un differente schema di pesi, allora il compito deve tornare nella fase di impostazione per poter andare a modificare gli elementi di valutazione, in particolare i pesi.
+Dopo che i voti sono stati ricalcolati, il compito sarà spostato nella fase finale per rendere visualizzabili i voti assegnati.
+</OL>
+
+</P>
View
5 lang/it/help/workshop/graded.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Valutazione del proprio lavoro da parte di un partecipante</B></P>
+
+<P>La pagina mostra i voti e i commenti fatti sul lavoro inviato. Se l'autore del lavoro vuole, può rispondere a tale giudizio e può decidere di non accettarlo (in questa fase). Se questo è il caso, bisogna inserire la risposta nello spazio predisposto in fondo alla pagina spiegando perché non si è d'accordo con la valutazione.
+
+<P>Se, invece, si è d'accordo con la valutazione, si deve cliccare sul pulsante in fondo alla pagina e poi rispondere SI quando si chiede se si è d'accordo col giudizio.</P>
View
15 lang/it/help/workshop/grading.html
@@ -0,0 +1,15 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Valutazione reciproca dei lavori dei partecipanti</B></P>
+
+<P>Per facilitarne la valutazione un lavoro di gruppo è suddiviso in un certo numero di elementi da valutare che coprono ciascuno un particolare aspetto del compito. A seconda del tipo di valutazione, per ogni elemento si deve:
+
+<OL>
+<LI>Inserire la valutazione cliccando/selezionando l'apposito pulsante/casella o definire il voto selezionando il numero appropriato dal menu a tendina.
+
+<LI>Scrivere una motivazione del voto nella casella Feedback. Se il motivo è ovvio tale casella può essere lasciata vuota. Da notare, comunque, che l'insegnante, può controllare questa valutazione e può richiedere la motivazione del voto.
+</OL>
+
+<P>In alcuni tipi di valutazione, può essere richiesto di determinare se vari items sono presenti o assenti, in altri di scegliere quali affermazioni meglio corrispondono al giudizio sul lavoro svolto. In entrambi questi tipi di compito si può modificare leggermente il voto suggerito, per definire meglio la valutazione.
+
+<P>L'ultima casella di questa pagina permette di scrivere un commento generale sul lavoro. Questo dovrebbe spiegare ulteriormente la valutazione data. Tale commento dovrebbe anche essere "gentile" e il più possibile costruttivo. Infatti tale valutazione sarà mostrata all'autore del lavoro.
+
+<P>Si ha a disposizione un intervallo di tempo, di solito mezz'ora, durante il quale cambiare idea e modificare voti e/o commenti. Passato tale intervallo, la persona che ha inviato il lavoro è avvertita della presenza della valutazione. A questo punto la valutazione può anche essere rivista, ma non può più essere modificata.</P>
View
7 lang/it/help/workshop/gradingassessments.html
@@ -0,0 +1,7 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Valutazione delle votazioni di un partecipante</B></P>
+
+<P>Questa pagina è usata per introdurre le valutazioni dell'insegnante sui voti assegnati dai partecipanti durante la fase di invio lavori e valutazione. E' utilizzato un semplice voto in ventesimi (1/20). L'insegnante può vedere cosa va valutato e il relativo punteggio dalle istruzioni date ai partecipanti prima della partenza del compito. Per esempio, al livello più alto, si può chiedere ai partecipanti di fornire commenti critici, ad un livello intermedio, di evidenziare punti di forza e punti deboli, ad un livello più basso, di sottolineare errori e imprecisioni.</P>
+
+<P>Se c'è, il giudizio dello stesso insegnante è mostrato prima di quello del partecipante in modo da rendere semplice il confronto. I commenti dell'insegnante possono rappresentare una specie di banco di prova.</P>
+
+<P>Il voto assegnato è salvato cliccando sull'apposito pulsante a fondo pagina. C'è la possibilità di ripetere la valutazione durante il periodo in cui sono possibili le modifiche. Una volta che tale periodo è scaduto, i commenti dell'insegnante sono resi disponibili ai partecipanti. Comunque la "valutazione della valutazione" non è mostrata fino a quando le votazioni finali non sono disponibili (questo a causa della probabile confusione tra la valutazione del lavoro e la valutazione del giudizio dello stesso lavoro che, nella fase iniziale del lavoro potrebbe non essere chiara ai partecipanti).</P>
View
26 lang/it/help/workshop/gradingstrategy.html
@@ -0,0 +1,26 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Strategia di valutazione</B></P>
+
+<P>Un compito tipo "lavoro di gruppo" è molto flessibile nello schema di valutazione utilizzato. Questa può essere dei seguenti tipi:
+
+<OL>
+<LI><B>Nessuna valutazione:</B> In questo tipo di compito l'insegnante non è interessato affatto alle votazioni quantitative date dai partecipanti/studenti. Gli stessi possono commentare le parti di lavoro, ma non dare loro un voto. L'insegnante comunque, se vuole, può dare un voto ai commenti dei partecipanti. Questi "voti ai commenti" formeranno la base delle valutazioni finali. Ma se l'insegnante non ritiene di effettuare queste valutazioni, allora il compito non prevederà alcuna votazione finale.
+
+<LI><B>Incrementale:</B> Questo è il tipo di valutazione di default. In questo tipo di compito il valore di ogni voto è determinato da un certo numero di "elementi di valutazione". Ogni elemento dovrebbe coprire un aspetto particolare del compito assegnato. Tipicamente un compito dovrebbe avere tra i 5 e i 15 elementi da valutare e commentare, in funzione della dimensione e della complessità del compito stesso.
+E' anche possibile avere un Workshop con solo elemento di valutazione, ma in questo caso la strategia di valutazione è simile a quella dell'attività di Moodle di tipo "Compito".
+
+<P>Tutti gli elementi hanno le seguenti tre caratteristiche:
+<OL>
+<LI>La DESCRIZIONE dell'elemento di valutazione. Questa dovrebbe chiaramente definire quale è l'aspetto del compito da valutare. Se il giudizio dovrà essere di tipo qualitativo, sarà utile dare indicazioni su cosa sarà considerato eccellente, medio o scarso.
+
+<LI>La SCALA di valutazione. Esistono un numero di scale predefinite. Queste vanno da quelle semplici del tipo SI/NO, a quelle a più valori discreti, a quelle di tipo percentuale. Ogni elemento avrà la propria scala che sarà scelta per tenere conto di tutti i possibili valori del giudizio sull'elemento stesso. Da notare che la scala non implica l'importanza dell'elemento nel calcolo del voto complessivo, infatti una scala a due valori ha la stessa "influenza" di una scala a cento valori, se i rispettivi elementi hanno lo stesso peso...
+
+<LI>Il PESO dell'elemento di valutazione. Per default tutti gli elementi hanno la stessa importanza nella determinazione del voto complessivo. Questo può essere modificato dando agli elementi che hanno maggiore importanza un peso maggiore di 1, e a quelli che hanno minore importanza un peso minore di 1. La modifica dei pesi non ha effetto sul massimo valore del voto, che è determinato dal parametro del compito "Voto Massimo". Ai pesi possono essere dati addirittura valori negativi, ma si consiglia di sperimentare prima il risultato.
+</OL>
+
+<LI><B>Verifica presenze:</B> In questo tipo di compito i lavori sono valutati su un insieme di scale SI/NO. Il valore del voto è determinato tramite una "Tabella dei voti" che mette in relazione il numero di "errori" e il voto suggerito. Per esempio, se il compito può avere sei items significativi che dovrebbero essere presenti, la "Tabella dei voti" darà i valori dei voti da assegnare se tutti gli items sono presenti, se uno solo è assente, se sono assenti due items e così via.
+A ciascun item, se si vuole, può essere assegnato un peso, nel caso che ha un'importanza diversa da quella di altri items. Il numero di "errori" è la somma pesata degli items non presenti. Per default ogni item ha peso uguale a 1. La "Tabella dei voti" può anche essere non lineare. Per esempio, i voti proposti possono essere 90%, 70%, 50%, 40%, 30%, 20%, 10%, 0%, 0%, 0% per un compito con 10 items. Chi rivede i compiti può comunque modificare il voto fino a un 20% in più o in meno, per assegnare al lavoro il voto finale.
+
+<LI><B>Criteri di riferimento:</B> Questo è il più semplice tipo di valutazione (sebbene non necessariamente il più diretto da impostare). I lavori sono valutati a fronte di un insieme di criteri. Il valutatore sceglie quale criterio corrisponde meglio alla parte di lavoro da giudicare. Il voto è determinato da una "Tabella di criteri" che definisce il voto per ogni criterio. Per esempio, un compito può essere impostato con cinque criteri di riferimento e il correttore deve scegliere quale dei cinque calza meglio per ogni valutazione da fare. Come nel caso della "Verifica presenze" il voto può essere modificato dall'insegnante fino a un 20% in più o in meno, prima di assegnare al lavoro il voto finale.
+
+<LI><B>Rubrica:</B> Questa è un pò simile alla valutazione di tipo "Criteri di riferimento". Il numero dei criteri è definito nell'impostazione del compito. La differenza sta nel fatto che nell'ambito di ogni criterio ci possono essere fino a un massimo di 5 affermazioni che definiscono altrettanti livelli. In un dato compito il numero effettivo di livelli può variare da criterio a criterio. Nell'impostazione di un criterio un livello predefinito vuoto segnala la fine dei livelli di quel criterio. Così alcuni criteri possono avere due livelli, altri tre, altri ancora fino a 5. Ogni criterio può avere un peso. I livelli definiscono il voto che viene assegnato se si seleziona la corrispondente affermazione e tale voto può essere 0,1,2,3,4. La votazione complessiva del compito è la somma pesata dei voti dei vari elementi.
+</OL></P>
View
4 lang/it/help/workshop/gradingsubmissions.html
@@ -0,0 +1,4 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Valutazione dei lavori dei partecipanti da parte dell/'insegnante</B></P>
+
+<P>In generale l'insegnante vorrà valutare il lavoro inviato dai partecipanti. Tali valutazioni saranno mostrate agli autori del lavoro e forniranno un feedback al lavoro stesso.</P>
+<P>I voti espressi potranno essere usati in due modi nel calcolo della votazione finale. Primo, il voto può essere una componente (pesata) del risultato finale. Secondo, il voto può eventualmente essere aggiunto all'insieme dei voti reciproci e costituire un fattore livellante se si ha l'impressione che i voti degli altri partecipanti sono troppo alti o troppo bassi.</P>
View
5 lang/it/help/workshop/includeself.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Aggiunta del proprio lavoro a quelli da valutare</B></P>
+
+<P>Un lavoro di gruppo a valutazione reciproca può eventualmente includere il proprio lavoro tra i lavori che ogni partecipante è chiamato a valutare. Questo significherà che se, per esempio, il numero degli altri partecipanti è 5, ciascuno avrà da valutare 6 lavori, uno di questi essendo il proprio.
+
+<P>Se il numero degli altri valutatori è impostato a 0 (zero) e l'opzione di inclusione del proprio lavoro è SI, allora il compito diventa ad auto-valutazione. Questo può o meno includere la valutazione dell'insegnante a seconda dell'impostazione della relativa opzione.</P>
View
5 lang/it/help/workshop/includeteachersgrade.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Inclusione voto insegnante</B></P>
+
+<p>Questa opzione fa sì che le valutazioni dell'insegnante espresse sui lavori inviati vengano considerate come se fossero valutazioni di uno dei partecipanti. Se l'opzione è impostata a SI, allora i giudizi dell'insegnante sono in effetti contati due volte, primo come normali valutazioni dell'insegnante stesso, secondo includendole nel pool delle valutazioni reciproche.
+L'insegnante può volere che questo avvenga se (a) il numero di valutazioni di un lavoro è basso o (b) per cercare di livellare le valutazioni quando appaiono essere spostate in alto o in basso o sembrano poco affidabili.</p>
+
View
34 lang/it/help/workshop/index.html
@@ -0,0 +1,34 @@
+<p>Workshop (Lavoro di gruppo)</p>
+<ul>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=addingacomment.html">Aggiunta di un Commento</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=analysisofassessments.html">Analisi delle valutazioni</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=selfassessment.html">Autovalutazione</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=calculatingfinalgrade.html">Calcolo del voto finale</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=breakdownoffinalgrade.html">Composizione del voto finale</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=elements.html">Elementi di valutazione del compito</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=managing.html">Gestione di un lavoro di gruppo (workshop)</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=includeteachersgrade.html">Inclusione voto insegnante</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=submissionofexamples.html">Invio degli esempi dell'insegnante</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=leaguetable.html">Lista dei lavori migliori</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=specimen.html">Modello dello schema di valutazione</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=editingacomment.html">Modifica di un Commento</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=nelements.html">Numero di Commenti, Elementi di valutazione, Presenze, Criteri o Categorie in una Rubrica</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=numberofassessors.html">Numero di valutatori</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=nassessmentsofteachersexamples.html">Numero di valutazioni degli esempi del docente</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=nassessmentsofstudentsubmissions.html">Numero di valutazioni dei lavori dei partecipanti</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=resubmit.html">Permesso multipli invii dei lavori</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=agreeassessments.html">Richiesta accettazione valutazione</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=gradingstrategy.html">Strategia di valutazione</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=assignmenttype.html">Tipi di lavoro a valutazione reciproca</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=anonymous.html">Valutazione Anonima</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=assessmentofexamples.html">Valutazione degli esempi dell'insegnante</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=gradingsubmissions.html">Valutazione dei lavori dei partecipanti da parte dell'insegnante</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=graded.html">Valutazione del proprio lavoro da parte di un partecipante</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=gradingassessments.html">Valutazione delle votazioni di un partecipante</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=grading.html">Valutazione reciproca dei lavori dei partecipanti</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=ungradedassessments_teacher.html">Valutazioni non effettuate (Esempi dell'insegnante)</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=ungradedassessments_student.html">Valutazioni non effettuate (Lavori del partecipante/studente)</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=teachersgradings.html">Visualizzazione delle votazioni dell'insegnante</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=finalgrades.html">Votazioni finali</a>
+ <li><a href="help.php?module=workshop&file=showinggrades.html">Voti nascosti prima dell'accettazione</a>
+</ul>
View
6 lang/it/help/workshop/leaguetable.html
@@ -0,0 +1,6 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Lista dei lavori migliori</B></P>
+
+<p>La tabella elenca i lavori migliori che sono stati inviati nell'ambito del compito assegnato. Il numero di elementi può essere impostato a 0 (zero), a un numero tra 1 e 20, 50 o "All" (tutti). Se il numero è 0 (zero) la tabella non sarà visualizzata. Se impostato a un numero tra 1 e 20 o 50, allora verrà mostrato quel numero di lavori. Per esempio, se il numero è 10, verranno mostrati i primi 10 lavori. Impostando il numero a "All", sarà mostrata una tabella che mostra tutti i lavori inviati.</p>
+
+<p>La seconda opzione controlla se i nomi dei partecipanti vanno mostrati nella tabella o meno. L'opzione controlla come la tabella è vista da parte dei partecipanti. L'insegnante vede sempre i nomi di tutti.</p>
+
View
42 lang/it/help/workshop/managing.html
@@ -0,0 +1,42 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Gestione di un lavoro di gruppo (workshop)</B></P>
+
+<p>Un compito di tipo "lavoro di gruppo" è più complesso di un compito ordinario, infatti si sviluppa attorno a un certo numero di fasi, di seguito descritte:</p>
+
+<ol>
+<li><p><b>Impostazione del compito.</b> La valutazione di un lavoro è meglio suddividerla in vari ELEMENTI da giudicare. Ciò rende la valutazione del lavoro stesso meno arbitraria e, nello stesso tempo dà ai partecipanti una guida da utilizzare per effettuare le proprie valutazioni. L'insegnante ha il compito di impostare gli elementi di valutazione realizzando una pagina di lavoro da utilizzare per inserire i voti e i commenti. (Vedere la pagina in questione per maggiori dettagli).</p>
+<p>Con gli elementi di valutazione impostati, l'insegnante predisporrà qualche esempio di lavoro. I partecipanti devono provare a giudicare e valutare questi esempi prima di preparare i propri lavori. Comunque prima che l'intera attività sia collettivamente utilizzabile, questi lavori di esempio devono essere valutati dall'insegnante stesso. Questo permetterà di impostare "risposte tipo" utili nella verifica delle valutazioni degli esempi da parte di coloro che partecipano al lavoro di gruppo (effettuate nella fase successiva).</p>
+
+<p>L'inserimento di esempi da parte dell'insegnante è facoltativa e per certi compiti può non essere appropriata.</p>
+
+<li><p><b>Abilitazione dei partecipanti all'invio.</b> Con questa funzione il compito viene aperto all'utilizzo. Se l'insegnante ha impostato degli esempi di lavoro, i partecipanti dovranno valutarne un certo numero (tale numero è impostato quando il compito stesso è stato definito). Una volta che il richiesto numero di valutazioni è stato completato, il partecipante/studente può inviare il proprio lavoro. Nel caso di un compito senza esempi, i partecipanti sono liberi di inviare i propri lavori anche subito. </p>
+
+<p>E' preferibile lasciare il compito per un certo tempo in questa fase al fine di raccogliere un numero sufficiente di lavori e avere una migliore distribuzione del lavoro. Se il compito è messo direttamente nella fase "Abilitazione all'invio e alla valutazione" dalla fase di "impostazione" (cosa permessa), i partecipanti che inviano per primi avranno da valutare solo i primi invi e quelli che invieranno per ultimi dovranno valutare solo gli ultimi invii. Aggiungendo un "ritardo" prima che le valutazioni reciproche comincino, si eliminerà il problema per la maggior parte dei partecipanti.</p>
+
+<p>Quando uno dei partecipanti al lavoro di gruppo invia una parte del lavoro, l'insegnante, se vuole, può valutare quella parte. Questa valutazione può essere incorporata nella votazione finale del partecipante stesso. Queste valutazioni possono essere effettuate nelle fasi di invio e di valutazione del compito. Le valutazioni dell'insegnante fatte dopo il calcolo del voto finale, evidentemente non saranno considerate.</p>
+
+<li><p><b>Abilitazione dei partecipanti agli invii e alle valutazioni.</b> Se l'impostazione del compito prevede la possibilità di effettuare valutazioni reciproche, i partecipanti che hanno inviato il proprio lavoro hanno accesso ai lavori dei propri colleghi perché possano valutarli. Invece quelli che ancora non hanno inviato il proprio lavoro, non possono vedere i lavori degli altri.
+In questa fase i lavori possono essere inviati più volte, anche in funzione delle reciproche valutazioni, ed essere progressivamente migliorati.</p>
+
+<p>L'insegnante può voler separare la fase di invio dei lavori da quella delle valutazioni reciproche, aspettando, prima di attivare la seconda, che tutti i partecipanti abbiano inviato il proprio lavoro. In questo caso, il tipo di abilitazione decritta in questo punto non ha senso e si passa direttamente dalla "Abilitazione all'invio" alla "Abilitazione alle valutazioni". L'insegnante porrà una data finale per gli invii e il compito, a quella data passerà automaticamente nella fase "Abilitazione alle valutazioni".</p>
+
+<p>D'altra parte, se l'insegnante, non ritiene necessaria questa netta distinzione, allora si utilizza il tipo di abilitazione qui descritta.
+Permettendo la contemporaneità degli invii e delle valutazioni, l'insegnante dovrà impostare a UNO (o meglio a DUE) il numero di lavori da correggere, per permettere una migliore distribuzione del lavoro (si veda la pagina delle impostazioni del Workshop per maggiori dettagli). Da osservare che questo avrà come conseguenza che alcuni lavori saranno valutati dai partecipanti più spesso di altri.</p>
+
+<p>Quando un partecipante/studente ha espresso una valutazione di un lavoro, l'autore del lavoro può consultare tale valutazione e commentarla (se è stata impostata una specifica opzione in questo senso). Inoltre l'insegnante può valutare, a sua volta, queste valutazioni, e i punteggi così ottenuti possono servire al calcolo del voto finale (si veda la fase del Calcolo delle votazioni finali).
+
+<li><p><b>Abilitazione dei partecipanti alle valutazioni.</b> In questa fase le valutazioni reciproche possono iniziare (o continuare), ma i partecipanti non possono più inviare, né re-inviare, alcun lavoro. A coloro che non hanno inviato il lavoro vien segnalata la chiusura di tale possibilità e agli stessi non sarà permesso di vedere, e quindi di valutare, i lavori degli altri.</p>
+
+<p>L'insegnante può continuare a giudicare, anche lui, le valutazioni dei partecipanti, e i punteggi così determinati possono servire al calcolo del voto finale (si veda la prossima fase).</p>
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+<li><p><b>Calcolo delle votazioni finali.</b> Alla data di scadenza programmata, l'insegnante trasferisce il compito nella fase successiva, nella quale non è più possibile effettuare alcuna valutazione da parte dei partecipanti. L'insegnante può invece completare la votazione delle valutazioni degli esempi, dei lavori dei partecipanti e delle valutazioni reciproche fatte dagli stessi. Quest'ultima valutazione non è necessaria se il numero di valutazioni reciproche effettuate per ogni lavoro è sufficiente e la "validità della votazione" di ogni partecipante può essere determinata dal relativo punteggio.
+</p>Quando tutte le valutazioni sono state completate, l'insegnante calcola la votazione finale di chi ha partecipato al lavoro di gruppo. Queste votazioni sono di solito fatte di tre componenti, il voto dato dall'insegnante al lavoro del partecipante, il voto medio allo stesso lavoro dato dagli altri partecipanti e il grado di validità delle valutazione date dal partecipante stesso. Quest'ultimo può comprendere un "voto medio" dato dall'insegnante ai commenti che hanno accompagnato le valutazioni del partecipante. L'insegnante fissa un peso specifico a ciascuna di queste tre componenti, prima che il voto finale sia determinato.</p>
+
+<li><p><b>Visualizzazione dei voti finali.</b> La fase finale del lavoro di gruppo permette ai partecipanti di vedere le proprie votazioni finali. Tuttavia, l'insegnante può tornare alla fase precedente per aggiustare, per esempio, i pesi usati per le componenti del voto finale. I voti ricalcolati possono quindi essere mostrati ai partecipanti al lavoro di gruppo.</p>
+
+<p>I partecipanti e l'insegnante possono anche vedere la "tabella dei migliori lavori" inviati. Questi sono elencati in ordine di voto, dal più alto in poi. Il voto del lavoro è la combinazione della valutazione dell'insegnante e di quella media degli altri partecipanti (se presente). Il sistema di pesi utilizzato è quello dato nella fase precedente.</p>
+
+</ol>
+
+<p>In ognuna delle fasi di questa attività, l'insegnante può accedere alla pagina di "Amministrazione". Questa mostra lo stato corrente del compito. Elenca (se ci sono) gli esempi inviati dall'insegnante, le votazioni dei partecipanti (degli esempi dell'insegnante, del loro lavoro e del lavoro degli altri) e i lavori stessi dei partecipanti.
+Da questa pagina l'insegnante può commentare e ri-commentare i lavori, valutarli e ri-valutarli, cancellare i lavori e le valutazioni, e, in generale, seguire tutto il progresso del lavoro di gruppo.</p>
+
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6 lang/it/help/workshop/nassessmentsofstudentsubmissions.html
@@ -0,0 +1,6 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Numero di valutazioni dei lavori dei partecipanti</B></P>
+
+<P>Questo numero determina se a ciascun partecipante è richiesto di valutare i lavori deglia ltri partecipanti. Se il valore è diverso da 0 (zero), ogni partecipante ha questo numero di lavori da valutare.
+Dopo la valutazione, l'autore del lavoro può visualizzare i commenti e i voti dati dai colleghi.
+(Il processo di valutazione reciproca può essere iterativo, secondo l'impostazione dell'opzione "Necessità accettazione valutazione").
+L'insegnante, se vuole, può giudicare queste valutazioni e i suoi voti possono essere usati nel calcolo della votazione finale. Al partecipante, se presenti, saranno mostrati i commenti e il voto dell'insegnante.</P>
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5 lang/it/help/workshop/nassessmentsofteachersexamples.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Numero di valutazioni degli esempi del docente</B></P>
+
+<P>Questo numero determina se ai partecipanti è richiesto di valutare ogni esempio di lavoro preparato dal docente, prima di inviare il proprio lavoro. Se è diverso da 0 (zero) allora dovrà essere valutato quel numero di esempi di lavoro.
+Come detto, i partecipanti non possono inviare il proprio lavoro finché queste valutazioni non sono state effettuate. L'insegnante, se vuole, può, a sua volta, dare un voto alle stesse valutazioni e utilizzare questi voti nelle valutazioni finali dei partecipanti.
+Ogni commento dell'insegnante è mostrato al partecipante, ma il voto che l'insegnante ha dato non si può vedere fino allo scadere del termine ultimo per l'invio dei lavori.</P>
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6 lang/it/help/workshop/nelements.html
@@ -0,0 +1,6 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Numero di Commenti, Elementi di valutazione, Presenze, Criteri o Categorie in una Rubrica</B></P>
+
+<P>Questo numero definisce quanti items saranno utilizzati nelle valutazioni. A seconda del tipo di strategia di valutazione esso sarà il numero di Commenti, Elementi di valutazione, Presenze o Criteri da utilizzare.
+Tipicamente un compito potrà avere tra 5 e 15 items per la valutazione, in funzione della dimensione e della complessità del compito assegnato.</P>
+
+<P>Tutti i tipi di valutazione hanno un campo per un Commento Generale. Per un compito del tipo "Nessuna valutazione", il numero qui definito determina il numero di campi di commento addizionali. Se il numero è 0 (zero) sarà presente il solo campo di Commento generale.</P>
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7 lang/it/help/workshop/numberofassessors.html
@@ -0,0 +1,7 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Numero di valutatori</B></P>
+
+<P>Un lavoro di gruppo a valutazione reciproca avrà tipicamente tra 3 e 8 valutatori. Cioè, nella fase di valutazione, ogni partecipante dovrà valutare questo numero di lavori effettuati da parte degli altri partecipanti. Più grosso è il compito, in termini di contenuti, più piccolo dovrebbe essere suddetto numero, altrimenti il carico del lavoro di valutazione diverrebbe troppo oneroso per i partecipanti. Comunque, ogni partecipante dovrebbe vedere sufficienti esempi per acquisire la capacità di distinguere un buon lavoro da un cattivo lavoro. Inoltre affinché la capacità di valutazione di un partecipante sia giudicata in modo significativo è meglio avere un maggior numero di valutazioni. Tale capacità probabilmente non è significativa se ogni partecipante esprime solo tre o quattro valutazioni.
+
+<P>Ammesso che ci siano sufficienti lavori (almeno 10 o più), il sistema assegnerà ad ogni partecipante almeno un lavoro "buono" e un lavoro "cattivo". Comunque questo può essere fatto solamente se l'insegnante ha valutato i lavori prima dell'assegnazione dei lavori stessi per la valutazione. L'insegnante, comunque, non deve valutare tutti i lavori, un campione è sufficiente. Inoltre, tali valutazioni possono non essere definitive, ma possono essere preliminari. Da notare, comunque, che se è attiva l'opzione che fa visualizzare i voti dell'insegnante, questi voti saranno visti solo alla fine della fase di invio dei lavori.
+
+<P>Il numero degli altri valutatori può essere 0 (zero). Nel qual caso il compito diventa ad auto-valutazione, se la relativa opzione è attiva, o un normale compito da valutare da parte dell'insegnante.</P>
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7 lang/it/help/workshop/overallocation.html
@@ -0,0 +1,7 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Livello di Sovrassegnazione</B></P>
+
+<p>Questo livello determina se l'assegnazione delle valutazioni reciproche è bilanciata o meno. Qui il termine "bilanciata" è relativo al numero di volte che un lavoro di un partecipante è assegnato per la valutazione degli altri. Quando il livello di Sovrassegnazione è impostato a 0 (ZERO), tutti i lavori sono assegnati lo stesso numero di volte, cioè l'assegnazione è bilanciata. Quando il livello è impostato a UNO, allora alcuni lavori possono essere assegnati una volta di più di altri (e da questo deriva che alcuni altri possono essere assegnati una velta di meno dei primi), cioè l'assegnazione è sbilanciata. Analogamente se il livello è impostato a DUE, è permesso un ancora maggiore sbilanciamento.</p>
+
+<p>Teoricamente tutte le valutazioni reciproche dovrebbero essere bilanciate. Comunque lo svantaggio è che alcuni partecipanti non avranno la completezza di tutti i lavori da valutare fino a che l'ultimo partecipante non avrà inviato il proprio lavoro. Quando il livello di sovrassegnazione è impostatoa UNO, la maggior parte dei partecipanti troverà la propria intera "quota" di lavori da valutare senza dover aspettare gli ultimo invii. L'attesa degli ultimi lavori sarà ancora più rara se il livello sarà stato impostato a DUE.</p>
+
+<p>Così in un lavoro di gruppo dove il numero di valutazioni reciproche è impostato a 5, se non crea problemi il fatto che alcuni lavori sono valutati 4 volte, altri 5 e altri ancora 6, il compito fluirà regolarmente e i partecipanti non dovranno attendere a lungo (o per niente) che gli altri inviino il proprio lavoro, essendo il livello di sovrassegnazione stato modificato dal valore di default 0 (zero) a UNO.</p>
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9 lang/it/help/workshop/resubmit.html
@@ -0,0 +1,9 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Permesso multipli invii dei lavori</B></P>
+
+<P>Per default, i partecipanti non possono inviare più di una volta i propri lavori.</P>
+
+<P>Se questa opzione è impostata a SI, allora i partecipanti potranno inviare più di una versione del proprio lavoro. Questo può essere utile se l'insegnante vuole incoraggiarli a migliore il lavoro fatto in un processo iterativo.</P>
+
+<P>La valutazione dei lavori è assegnata sulla base del numero di valutazioni che un lavoro ha ricevuto. Ogni nuovo invio da parte di un partecipante è sottoposto al giudizio dei colleghi. Comunque se un partecipante invia in rapida successione nuove versioni del lavoro, queste sono tutte ugualmente candidate ad essere valutate. Da notare che il compito non dà la priorità ai lavori più recenti.</P>
+
+<P>Quando viene calcolato il voto finale, sono utilizzate le versioni dei lavori che hanno ottenuto la votazione più alta. Questa votazione significa la combinazione pesata del voto dell'insegnante e del voto dei colleghi, se entrambi presenti.</P>
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5 lang/it/help/workshop/selfassessment.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Autovalutazione</B></P>
+
+<P>Un lavoro di gruppo può, opzionalmente, prevedere che il partecipante valuti anche il proprio lavoro insieme ai lavori degli altri partecipanti. Questo significherà che se, per esempio, il numero di lavori che ogni partecipante deve valutare è 5, allora avrà da valutare 6 lavori, uno dei quali è il proprio.
+
+<P>Se il numero dei lavori da valutare è impostato a 0 (zero) e l'opzione di Autovalutazione è SI, allora il compito sarà del tipo "ad autovalutazione". Questo può o meno includere la valutazione dell'insegnante, a seconda della decisione dello stesso.</P>
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5 lang/it/help/workshop/showinggrades.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Voti nascosti prima dell'accettazione</B></P>
+
+<P>Questa opzione può essere usata in un lavoro di gruppo quando è richiesto l'accordo sulla valutazione tra l'autore di un lavoro e il suo valutatore. Il valore di default è NO, che significa che sia i commenti che i voti saranno mostrati contemporaneamente all'autore del lavoro. Questo può portare a più dispute di quando l'opzione è impostata a SI, nel qual caso delle valutazioni sono mostrati subito i commenti ma non i voti.
+
+<P>Se si sceglie l'opzione di nascondere i voti, allora questi saranno mostrati solo quando si raggiunge l'accordo sulla valutazione. Questo accordo, ovviamente, sarà stato raggiunto solo sui commenti. Se i commenti non dovessero corrispondere ai voti che appariranno, il partecipante autore del lavoro potrà appellarsi all'insegnante.</P>
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5 lang/it/help/workshop/specimen.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<p align="center"><b>Modello dello schema di valutazione</b></p>
+
+<p>Questa pagina mostra i dettagli del modello corrente usato per la valutazione di un compito. Tale modello viene utilizzato dall'insegnante per valutare il lavoro di un partecipante al lavoro di gruppo. Lo stesso modello viene anche utilizzato dai partecipanti a un compito in cui è prevista una valutazione reciproca dei lavori inviati.</p>
+
+<p>Da notare che, anche se si possono modificare i voti su questo modello, gli stessi non saranno salvati. Questo è semplicemente un modello di esempio, ma un modello molto simile sarà utilizzato dall'insegnante e eventualmente dai partecipanti al lavoro di gruppo.</p>
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8 lang/it/help/workshop/submissionofexamples.html
@@ -0,0 +1,8 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Invio degli esempi dell'insegnante</B></P>
+
+<P>Se ai partecipanti è richiesto di valutare alcuni esempi di lavoro prima di inviare il proprio, l'insegnante userà questo link per inviare tali esempi. L'insegnante può inviare quanti esempi vuole, ma se il numero di questi è più grande del numero di valutazioni di esempi che ogni partecipante deve fare, allora i lavori sono assegnati in modo casuale ma bilanciato. Il sistema cerca di assicurare che ognuno degli esempi è assegnato ai partecipanti lo stesso numero di volte. L'assegnazione è casuale nel senso che, se per esempio sono stati inviati 10 esempi, è molto improbabile che al primo partecipante siano assegnati da valutare gli esempi 1, 2 e 3.</P>
+
+<P>Se l'insegnante invia un numero di esempi minore di quelli definiti nel corrispondente parametro del compito, i partecipanti avranno solo quegli esempi da valutare.</P>
+
+<P>Dopo che l'insegnante ha inviato gli esempi, è utile che lo stesso esprima una valutazione degli esempi stessi, anche se solo parzialmente. Queste valutazioni sono personali dell'insegnante, e non saranno mostrate ai partecipanti in alcuna fase dello svolgimento del compito. Le stesse sono invece mostrate all'insegnante quando lo stesso controlla le valutazioni che i partecipanti hanno espresso sugli esempi inviati. Quando l'insegnante deve giudicare la valutazione di un partecipante, vedrà la propria valutazione in testa allo schermo e la valutazione dello stesso lavoro fatta dal partecipante, in fondo.
+La valutazione "extra" serve come riferimento e come memoria dei punti salienti dell'esempio.</P>
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5 lang/it/help/workshop/teachersgradings.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Visualizzazione delle votazioni dell'insegnante</B></P>
+
+<P>Un compito a valutazione reciproca può opzionalmente mostrare ai partecipanti i commenti e i voti dell'insegnante. Questi, se richiesto, sono visualizzabili alla scadenza del periodo di invio lavori, o più tardi se ancora non disponibili. Tali commenti e voti possono essere un buon ausilio ai partecipanti nell'esprimere i propri giudizi sui lavori degli altri.
+
+<P>Da notare che anche quando le votazioni dei partecipanti sono espresse anonimamente, quelle dell'insegnante sono sempre mostrate col nome dello stesso e, se disponibile, la sua foto.</P>
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5 lang/it/help/workshop/ungradedassessments_student.html
@@ -0,0 +1,5 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Valutazioni non effettuate (Lavori del partecipante/studente)</B></P>
+
+<P><B>Valutazioni dei lavori del partecipante/studente.</B> Queste sono le valutazioni reciproche fatte dai partecipanti ciascuno al lavoro dell'altro. In genere non è necessario che l'insegnante valuti questi lavori. Se ciascun lavoro è valutato dagli altri almeno 5 volte, il sistema è in grado di determinare con sufficiente precisione la qualità delle valutazioni dei partecipanti.
+Quando invece il numero di valutazioni reciproche è basso, allora l'isegnante può voler valutare i lavori. Di ogni voto espresso il sistema terrà conto quando calcolerà la votazione finale dei partecipanti.
+</OL>
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8 lang/it/help/workshop/ungradedassessments_teacher.html
@@ -0,0 +1,8 @@
+<P ALIGN=CENTER><B>Valutazioni non effettuate (Esempi dell'insegnante)</B></P>
+
+<P><B>Valutazioni dei lavori dell'insegnante.</B> Queste sono le valutazioni degli esempi dell'insegnante, che il compito può richiedere che i partecipanti facciano, prima di inviare il proprio lavoro.
+In generale, queste valutazioni devono anche essere effettuate dall'insegnante. Le valutazioni dei partecipanti dovranno mostrare se gli stessi hanno capito bene il significato del compito e daranno un'utile indicazione all'insegnante sulla necessità di apportare qualche adeguamento o correzione al compito assegnato.
+Inoltre, dopo che la valutazione è stata effettuata, il partecipante può vedere i commenti dell'insegnante stesso, i quali possono costituire un'utile guida nella preparazione del suo lavoro.</P>
+
+<P>Comunque non è obbligatorio che queste valutazioni vengano effettuate. Infatti questo non impedisce ai partecipanti di inviare i propri lavori. Si consiglia, comunque, che almeno una prova di valutazione venga effettuate per i motivi sopra menzionati.</P>
+
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