From 5cb40953d1bbb02298b0e772b35263855a6f4825 Mon Sep 17 00:00:00 2001 From: Steven Spencer Date: Mon, 5 Sep 2022 09:17:08 -0500 Subject: [PATCH] Remove place-holder nvchad.md document and translation * remove `nvchad.it.md` and `nvchad.md` * modify `.pages` file in "editors" to link to `nvchad` in books --- docs/guides/editors/.pages | 2 +- docs/guides/editors/nvchad.it.md | 178 -------------------------- docs/guides/editors/nvchad.md | 209 ------------------------------- 3 files changed, 1 insertion(+), 388 deletions(-) delete mode 100644 docs/guides/editors/nvchad.it.md delete mode 100644 docs/guides/editors/nvchad.md diff --git a/docs/guides/editors/.pages b/docs/guides/editors/.pages index 2eeaaa6ef2..b8c542399c 100644 --- a/docs/guides/editors/.pages +++ b/docs/guides/editors/.pages @@ -1,5 +1,5 @@ --- nav: - ... | micro*.md - - ... | nvchad*.md + - NvChad: https://docs.rockylinux.org/books/nvchad/ - vi: https://docs.rockylinux.org/books/admin_guide/05-vi/ diff --git a/docs/guides/editors/nvchad.it.md b/docs/guides/editors/nvchad.it.md deleted file mode 100644 index 3a453dd57b..0000000000 --- a/docs/guides/editors/nvchad.it.md +++ /dev/null @@ -1,178 +0,0 @@ ---- -title: NvChad -author: Franco Colussi -contributors: Steven Spencer -tags: - - nvchad - - coding ---- - -## Usare Neovim come IDE - -Nvchad è un progetto creato allo scopo di fornire, attraverso una configurazione personalizzata di Neovim, un punto di partenza su cui costruire il proprio IDE (Integrated Development Environment) con uno sforzo minimo. - -La configurazione è scritta in Lua, un linguaggio di programmazione molto veloce che permette a NvChad di avere tempi di avvio e di esecuzione molto rapidi per comandi e digitazioni. Questo è reso possibile anche dalla tecnica `Lazy loading` utilizzata per i plugin che permette ai plugin di caricarsi solo quando necessario. - -L'interfaccia risulta essere molto pulita e piacevole. - -Come tengono a precisare gli sviluppatori di NvChad il progetto vuole essere solo una base sulla quale costruire il proprio IDE personale. La successiva personalizzazione viene effettuata attraverso l'uso di plugin. - -![NvChad UI](images/nvchad_rocky.png) - -### Caratteristiche Principali - -- **Progettato per essere veloce.** Dalla scelta del linguaggio di programmazione alle tecniche di caricamento dei componenti, tutto è progettato per ridurre al minimo il tempo di esecuzione. - -- **Interfaccia accattivante.** Pur essendo un'applicazione _cli_ l'interfaccia risulta moderna e bella graficamente, inoltre tutti i componenti si adattano perfettamente alla UI. - -- **Estremamente configurabile.** Grazie alla modularità derivata dalla base utilizzata (NeoVim) l'editor può essere adattato perfettamente alle proprie esigenze. Si tenga in considerazione però che quando si parla di personalizzazione ci si riferisce alle funzionalità non all'aspetto dell'interfaccia. - -- **Meccanismo automatico di aggiornamento.** L'editor è fornito con un meccanismo (attraverso l'uso di _git_) che permette l'aggiornamento con un semplice comando ``uu`\`. - -- **Powered by Lua.** La configurazione di NvChad è scritta interamente in _lua_ e questo gli permette di integrarsi perfettamente nella configurazione di Neovim sfruttando tutte le potenzialità dell'editor su cui è basata. - -- **Numerosi temi integrati.** La configurazione include già un gran numero di temi da usare, tenendo sempre presente che stiamo parlando di un'applicazione _cli_ , i temi possono essere selezionati con la chiave `th`. - -![Temi NvChad](images/nvchad_themes.png) - -## Installare NvChad - -### Pre-requisiti - -- Una macchina che esegue Rocky Linux, la guida è stata scritta utilizzando Rocky Linux 9, ma anche la versione 8.6 dovrebbe essere supportata. -- Neovim 0.7.2, questa è la versione minima richiesta. EPEL fornisce una versione obsoleta ma la versione richiesta può essere installata dal pacchetto precompilato. -- Un carattere Nerd per il tuo terminale, questo ti permette di avere caratteri che rappresentano varie icone (cartelle, attività, ecc.). L'installazione sarà trattata alla fine del presente documento. -- Una conoscenza di base di Vim, questo è forse il requisito più importante in quanto tutte le operazioni sono eseguite dalla statusline __ sotto forma di comandi testuali, va notato che NvChad implementa già alcune funzionalità che coinvolgono l'integrazione del mouse, ma la conoscenza di base dei comandi è essenziale. - -#### Semi-opzionale - -- ripgrep, questo componente è considerato opzionale ma per avere la piena funzionalità di `:Telescope` è fortemente raccomandato. - -## Installazione di Neovim - -### Installazione da EPEL - -Prima di passare all'installazione di NvChad dobbiamo assicurarci di avere un'installazione di Neovim disponibile. Se non è già installato è possibile installarlo dal repository EPEL, anche se la versione fornita non soddisfa i requisiti minimi. - -Per installare il rilascio Neovim fornito da EPEL, abbiamo bisogno del repository installato: - -```bash -dnf install epel-release -``` - -E digitiamo il seguente comando per installare l'applicazione: - -```bash -dnf install neovim -``` - -### Installazione da Pacchetto Precompilato - -Al fine di soddisfare i requisiti minimi di NvChad, è possibile installare il pacchetto precompilato fornito da Neovim. Questo risolve il problema della versione fornita da EPEL (attualmente 0.7.0.1) che non soddisfa il requisito minimo. - -Per poter utilizzare tutte le caratteristiche della nuova versione dobbiamo ancora soddisfare le dipendenze richieste da Neovim, quindi se decidiamo di rimuovere o non installare la versione datata dobbiamo fornire _il nostro_ `nvim` con le dipendenze manualmente. I pacchetti richiesti possono essere installati con: - -```bash -dnf install compat-lua-libs libtermkey libtree-sitter libvterm luajit luajit2.1-luv msgpack unibilium xsel git -``` - -In primo luogo scariciamo l'archivio compresso per la nostra architettura (linux64), da questo indirizzo: - -```text -https://github.com/neovim/neovim/releases -``` - -Il file da scaricare è `nvim-linux64.tar. z`, per verificare l'integrità dell'archivio scariciamo anche il file `nvim-linux64. ar.gz.sha256sum`, una volta scaricato abbiamo bisogno di verificarne l'integrità e scompattarlo da qualche parte nella nostra `home directory`. La soluzione proposta è quella di scompattarlo in `~/.local/share/`, supponendo di averlo scaricato in _/home/user/downloads/_ dovremo eseguire i seguenti comandi: - -```bash -sha256sum -c /home/user/downloads/nvim-linux64.tar.gz.sha256sum -nvim-linux64.tar.gz: OK - -tar xvzf /home/user/downloads/nvim-linux64.tar.gz -mv /home/user/downloads/nvim-linux64 ~/.local/share/nvim-linux64 -``` - -A questo punto non rimane che creare un link simbolico in `~/.local/bin/` per il nostro _nvim_. - -```bash -cd ~/.local/bin/ -ln -sf ~/.local/share/nvim-linux64/bin/nvim nvim -``` - -Per essere sicuri controlliamo la versione fornita dal comando `nvim -v`, che dovrebbe ora mostrare: - -```txt -nvim -v -NVIM v0.7.2 -Build type: Release -LuaJIT 2.1.0-beta3 -Compiled by runner@fv-az164-457 - -Features: +acl +iconv +tui -See ":help feature-compile" - - system vimrc file: "$VIM/sysinit.vim" - fall-back for $VIM: "/share/nvim" - -Run :checkhealth for more info -``` - -## Installazione di NvChad - -Ora che abbiamo installato l'editor di base possiamo passare all'installazione di NvChad. Questo in realtà non è una vera installazione, ma piuttosto la scrittura di una configurazione personalizzata di Neovim. Questo è scritto nella cartella `.config` dell'utente. - -Per farlo basta eseguire il comando seguente da quasiasi posizione all'interno della propria _home directory_: - -``` bash -git clone https://github.com/NvChad/NvChad ~/.config/nvim --depth 1 && nvim -``` - -Il comando esegue un clone della configurazione NvChad ospitata su GitHub nella cartella utente `~/.config/nvim`, se la cartella è già presente, viene sostituita dalla cartella NvChad. - -Per completare la configurazione è necessario aprire un terminale e avviare un'istanza di `nvim`, in questo primo avvio i plugin che fanno parte della configurazione predefinita saranno installati e configurati e una volta finito si avrà l'IDE pronto per l'editing. - -![Temi NvChad](images/nvchad_init.png) - -## Installazione dei Caratteri Nerd - -Nerd Fonts è una raccolta di font modificati rivolta agli sviluppatori con un gran numero di glifi (icone). In particolare, "font iconici" come Font Awesome, Devics, Octicons ecc sono utilizzati per aggiungere glifi extra. - -Nerd Fonts prende i caratteri di programmazione più popolari e li modifica aggiungendo un gruppo di glifi. È disponibile anche un font patcher se il font desiderato non è già stato modificato. Nel sito è disponibile anche una comoda anteprima che consente di visualizzare come il font dovrebbe apparire nell'editor. Per ulteriori informazioni, consultare [Nerd Fonts](https://www.nerdfonts.com/). - -I caratteri sono disponibili per il download su: - -```text -https://www.nerdfonts.com/font-downloads -``` - -La procedura di installazione dei font su Rocky Linux consiste nel salvare da qualche parte i font che si vogliono aggiungere per poi installarli con il comando `fc-cache`, la procedura non è una vera e propria installazione quanto piuttosto una registrazione dei nuovi font nel sistema. - -Per questa guida utilizzeremo il carattere `Sauce Code Pro Nerd`. - -Scarica il pacchetto con: - -```bash -https://github.com/ryanoasis/nerd-fonts/releases/download/v2.1.0/SourceCodePro.zip -``` - -Scompattiamo il contenuto della cartella e copiiamo i caratteri in `~/.local/share/fonts/` con: - -```bash -mkdir ~/.local/share/fonts -unzip SourceCodePro.zip -d ~/.local/share/fonts/ -fc-cache ~/.local/share/fonts -``` - -A questo punto il _font nerd_ dovrebbe essere disponibile alla selezione, per selezionarlo bisogna fare riferimento al desktop utilizzato. - -![Gestore Caratteri](images/font_nerd_view.png) - -Per cambiare il carattere nell'emulatore di terminale se stai usando il desktop predefinito Rocky Linux (Gnome) devi solo aprire `gnome-terminal` andare su Preferenze e impostare il carattere Nerd per il tuo profilo. - -Il font del terminale dovrebbe cambiare e NvChad dovrebbe avere un aspetto migliore. - -![NvChad Final](images/nvchad_final.png) - -## Conclusione - -Come avete visto, NvChad modifica l'eccellente editor Nvim, per creare un ambiente di sviluppo specifico alle esigenze dell'utente. Per questo motivo, il presente documento si limita a scalfire la superficie. Una ricerca tra i plugin disponibili *vi permetterà* di capire come poter modificare Nvim per adattarlo meglio alle vostre esigenze. diff --git a/docs/guides/editors/nvchad.md b/docs/guides/editors/nvchad.md deleted file mode 100644 index 09a13dd12d..0000000000 --- a/docs/guides/editors/nvchad.md +++ /dev/null @@ -1,209 +0,0 @@ ---- -title: NvChad -author: Franco Colussi -contributors: Steven Spencer -tags: - - nvchad - - coding ---- - -## Using Neovim as an IDE - -Nvchad is a project created for the purpose of providing, through a custom configuration of Neovim, a starting point on which to build your own IDE (Integrated Development Environment) with minimal effort. - -The configuration is written in Lua, a very fast programming language that allows NvChad to have very fast startup and execution times for commands and keystrokes. This is also made possible by the `Lazy loading` technique used for plugins that allows plugins to load only when required. - -The interface turns out to be very clean and pleasant. - -As the developers of NvChad are keen to point out, the project is only intended to be a base on which to build your own personal IDE. Subsequent customization is done through the use of plugins. - -![NvChad UI](images/nvchad_rocky.png) - -### Main Features - -- **Designed to be fast.** From the choice of programming language to techniques for loading components, everything is designed to minimize execution time. - -- **Attractive Interface.** Despite being a _cli_ application the interface looks modern and beautiful graphically, plus all the components fit the UI perfectly. - -- **Extremely Configurable.** Due to the modularity derived from the base used (NeoVim) the editor can be adapted perfectly to one's needs. Keep in mind, however, that when we talk about customization we are referring to functionality not to the appearance of the interface. - -- **Automatic update mechanism.** The editor comes with a mechanism (through the use of _git_) that allows updating with a simple `uu` command. - -- **Powered by Lua.** NvChad's configuration is written entirely in _lua_, which allows it to integrate seamlessly into Neovim's configuration by taking advantage of the full potential of the editor on which it is based. - -- **Numerous inbuilt themes.** The configuration already includes a large number of themes to use, always keeping in mind that we are talking about a _cli_ application, themes can be selected with the `th` key. - -![NvChad Themes](images/nvchad_themes.png) - -## Install NvChad - -### Pre-requisites - -- A machine running Rocky Linux, the guide was written using Rocky Linux 9 but version 8.6 should also be supported. -- Neovim 0.7.2, this is the minimum version required. EPEL provides an outdated version but the required version can be installed from the precompiled package. -- A Nerd Font for your terminal, this allows you to have fonts representing various icons (folders, tasks, etc.). Installation will be covered at the end of this document. -- A basic knowledge of Vim, this is perhaps the most important requirement since all operations are performed by the _statusline_ in the form of text commands, it should be noted that NvChad already implements some functionality involving mouse integration but basic knowledge of the commands is essential. -- Be sure to delete the `~/.local/share/nvim` folder. This is to prevent files from a previous configuration from conflicting with the new NvChad installation. - -#### Semi-Optional - -- ripgrep, this component is considered optional but to have the full functionality of `:Telescope` is strongly recommended. - -## Installation of Neovim - -### Installation from EPEL - -Before moving on to the installation of NvChad we need to make sure that we have an installation of Neovim available. If it is not already installed you can install it from the EPEL Repository, even if the version provided does not meet the minimum requirements. - -To install the Neovim release provided by EPEL, we need the repository installed: - -```bash -dnf install epel-release -``` - -And we type the following command to install the application: - -```bash -dnf install neovim -``` - -### Installation from Precompiled Package - -In order to meet the minimum requirements of NvChad, it is possible to install the precompiled package provided by Neovim. This solves the problem of the version provided by EPEL (currently 0.7.0.1) which does not meet the minimum requirement. - -In order to use all the features of the new version we still have to satisfy the dependencies required by Neovim, so if we decide to remove or not install the outdated version at all we have to provide _our_ `nvim` with the dependencies manually. The required packages can be installed with: - -```bash -dnf install compat-lua-libs libtermkey libtree-sitter libvterm luajit luajit2.1-luv msgpack unibilium xsel git -``` - -First we download the compressed archive for our architecture (linux64), from this address: - -```text -https://github.com/neovim/neovim/releases -``` - -The file to be downloaded is `nvim-linux64.tar.gz`, to verify the integrity of the archive we also download the file `nvim-linux64.tar.gz.sha256sum`, once downloaded we need to verify its integrity and unpack it somewhere in our `home directory`. The proposed solution is to unpack it in `~/.local/share/`, assuming we downloaded it in _/home/user/downloads/_ we will need to run the following commands: - -```bash -sha256sum -c /home/user/downloads/nvim-linux64.tar.gz.sha256sum -nvim-linux64.tar.gz: OK - -tar xvzf /home/user/downloads/nvim-linux64.tar.gz -mv /home/user/downloads/nvim-linux64 ~/.local/share/nvim-linux64 -``` - -All that remains at this point is to create a symbolic link in `~/.local/bin/` for our _nvim_. - -```bash -cd ~/.local/bin/ -ln -sf ~/.local/share/nvim-linux64/bin/nvim nvim -``` - -To be shure we check the version provided by the `nvim -v` command, which should now show: - -```txt -nvim -v -NVIM v0.7.2 -Build type: Release -LuaJIT 2.1.0-beta3 -Compiled by runner@fv-az164-457 - -Features: +acl +iconv +tui -See ":help feature-compile" - - system vimrc file: "$VIM/sysinit.vim" - fall-back for $VIM: "/share/nvim" - -Run :checkhealth for more info -``` - -## Installing NvChad - -!!! warning "Performing a Clean Installation" - - As specified in the requirements, installing this new configuration on top of a previous one can create unfixable problems. A clean installation is recommended. - -#### Preliminary Operations - -If you have used the Neovim installation before, it will have created three folders in which to write your files, which are: - -```text -~/.config/nvim -~/.local/share/nvim -~/.cache/nvim -``` - -To perform a clean installation of the configuration, we need to back up the previous one first: - -```bash -mkdir ~/backup_nvim -cp -r ~/.config/nvim ~/backup_nvim -cp -r ~/.local/share/nvim ~/backup_nvim -cp -r ~/.cache/nvim ~/backup_nvim -``` -And then we delete all previous configurations and files: - -```bash -rm -rf ~/.config/nvim -rm -rf ~/.local/share/nvim -rm -rf ~/.cache/nvim -``` - -Now that we have cleaned up, we can move on to installing NvChad. Again, this is actually not a real "installation", but rather writing a custom Neovim configuration. This is written to the user's `.config` folder. - -To do this, simply run the following command from any location within your *home directory*: - -``` bash -git clone https://github.com/NvChad/NvChad ~/.config/nvim --depth 1 && nvim -``` - -The command runs a clone of the NvChad configuration hosted on GitHub in the user folder `~/.config/nvim`, if the folder is already present it is replaced by the NvChad folder. - -To finish the configuration you need to open a terminal and start an instance of `nvim`, in this first startup the plugins that are part of the default configuration will be installed and configured and when finished you will have the IDE ready for editing. - -![NvChad Themes](images/nvchad_init.png) - -## Installing Nerd Fonts - -Nerd Fonts is a collection of modified fonts aimed at developers with a large number of glyphs (icons). In particular, "iconic fonts" such as Font Awesome, Devicons, Octicons etc. are used to add extra glyphs. - -Nerd Fonts takes the most popular programming fonts and modifies them by adding a group of glyphs. A font patcher is also available if the desired font has not already been edited. A convenient preview is also available at the site, allowing you to see how the font should look in the editor. For more information, see [Nerd Fonts](https://www.nerdfonts.com/). - -Fonts are available for download at: - -```text -https://www.nerdfonts.com/font-downloads -``` - -The procedure for installing fonts on Rocky Linux is to save the fonts you want to add somewhere and then install them with the `fc-cache` command; the procedure is not a true installation so much as a registration of the new fonts in the system. - -For this guide we will use the `Sauce Code Pro Nerd` font. - -Download the package with: - -```bash -https://github.com/ryanoasis/nerd-fonts/releases/download/v2.1.0/SourceCodePro.zip -``` - -We unzip the contents of the folder and copy the fonts to `~/.local/share/fonts/` with: - -```bash -mkdir ~/.local/share/fonts -unzip SourceCodePro.zip -d ~/.local/share/fonts/ -fc-cache ~/.local/share/fonts -``` - -At this point the _font nerd_ should be available for selection; to select it you must refer to the desktop you are using. - -![Font Manager](images/font_nerd_view.png) - -To change the font in the terminal emulator if you are using the default Rocky Linux desktop (Gnome) you will just need to open `gnome-terminal` go to Preferences and set the Nerd Font for your profile. - -The terminal font should change and NvChad should look better. - -![NvChad Final](images/nvchad_final.png) - -## Conclusion - -As you have seen, NvChad modifies the excellent editor Nvim, to create a development environment specific to the user's needs. As such, this document only scratches the surface. Doing a search through the available plugins will give you insight into how *you* can modify Nvim to better suit your needs.