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MyDiveLog 1.8.30
MyDiveLog 1.8.30 — i computer subacquei, uno per uno
Una notte su una domanda sola: ogni computer che l’elenco promette si scarica
davvero? Non si risponde provandoli tutti — qui ce n’è uno — ma leggendo, per
ciascuno, che cosa la libreria si aspetta da noi e che cosa noi le davamo.
La libreria che legge i computer è aggiornata
libdivecomputer passa dalla 0.9.0 al suo ramo principale: ottantanove modifiche
in più di un anno. Dieci modelli nuovi si collegano via Bluetooth — Perdix 3,
Quad 2, Sirius L, Puck Pro EZ, Puck Pro Ultra, Raffaello, Seac Tablet, OSTC 3,
OSTC cR, OSTC Nano — e ci sono correzioni per computer che già si scaricavano:
l’Halcyon col protocollo Bluetooth 1.30 veniva rifiutato per la lunghezza di
una risposta, e i Mares potevano fermarsi su un puntatore di fine profilo
storto.
Aqualung i330R
La coda di una lettura vecchia. Se uno scarico si era interrotto a metà, al
collegamento dopo il computer mandava il resto di quella lettura prima di
rispondere — un millisecondo dopo la prima domanda, cioè prima che la domanda
potesse arrivargli — e la libreria lo prendeva per la risposta e si fermava.
Adesso, prima del primo comando, si ascolta e si butta quello che non può essere
una risposta.
Un codice che non vale più. Se il computer è stato azzerato o accoppiato
con un altro telefono, risponde col codice d’errore 13 e mostra un PIN nuovo:
adesso l’applicazione lo chiede da sola e riparte, invece di fermarsi a ogni
tentativo.
E la chiave conservata non si butta più per sbaglio. La regola che la
dimenticava scattava solo per i guasti di prima dello scarico, quelli in cui la
chiave non era mai stata presentata. Adesso si butta quando il computer, per
due volte di fila, non l’ha accettata.
Le immersioni si leggono col modello che il computer dichiara
Per molte marche il modello decide come si leggono i byte: la disposizione dei
campioni dei Mares, hwOS 3 o hwOS 4 negli OSTC, la memoria dei Pelagic.
Fino a oggi valeva il modello scelto dall’elenco; adesso vale quello che il
computer dichiara quando si collega, come in Subsurface. Se la scelta era
un’altra, il diario lo dice e il nome sulle immersioni si corregge — quando
il numero del modello porta a un nome solo.
Il Mares giusto, e il Perdix 3 alla strada giusta
Per un Mares il modello scelto decide anche come arrivano i pacchetti, fissi
o variabili: proporre quello sbagliato non è un’etichetta storta, è uno scarico
che non parte. «Puck Pro U», il nome del Puck Pro Ultra, conteneva «Puck Pro», il
Puck della generazione prima. Adesso chi annuncia l’adattatore BlueLink sceglie
fra i Mares dell’adattatore, chi ha il Bluetooth dentro fra i suoi, e un nome
troncato trova il modello di cui è l’inizio.
Il Perdix 3 è della famiglia del Peregrine ma parla un protocollo nuovo: va
alla libreria, che lo conosce, e non al lettore Shearwater scritto in casa.
Il pianificatore
Col circuito chiuso ogni gas tranne il diluente si può dichiarare «bailout»:
il pianificatore sapeva già cosa farne, la pagina non lo lasciava scegliere.
Sotto il consumo della bombola di bailout compariva il nome del gas sbagliato.
Uno stato salvato incompleto — livelli vuoti, gas mancanti, tessuti troncati a
metà — non rompe più la pagina né sottostima il carico di una ripetitiva.
E ancora
- Il cursore dei gradient factor era l’ultimo controllo sotto misura: ora è
alto 36 col mouse e 44 col dito, con la pallina da 20 e da 28. - Su iPhone e sul Mac i pezzi che il sistema disegna dentro l’app —
Annulla, Fine, Copia, Incolla — parlano la lingua del telefono, e l’App Store
elenca l’italiano. - La velocità verticale e la linea della decompressione si disegnano giuste
anche quando i campioni del file non sono in ordine di tempo. - Un file di Shearwater Cloud troncato viene rifiutato con un messaggio,
invece di produrre colonne vuote inventate. - Se il computer non conferma subito l’attivazione delle notifiche, si
riprova, come si riprova il collegamento: fino a oggi lo scarico finiva lì. - Il McLean Extreme, che alla prima domanda risponde dopo qualche secondo,
non si vede più rimandare la domanda mentre pensa.
Ogni correzione ha una prova, e ogni prova è stata rimessa alla prova rimettendo
il difetto: 2 972 controlli automatici in 193 file, più 187 sul motore
nativo. Nessuno saltato.
Hai uno dei modelli nuovi? Collegalo e raccontaci com’è andata dalla
pagina delle segnalazioni del sito: da lì il modello entra nell’elenco dei
provati, e l’applicazione lo scrive sotto il suo nome.
Impronte SHA-256
Calcolate sui file allegati a questa release, non su una compilazione
precedente: due compilazioni non danno lo stesso byte.
| Pacchetto | SHA-256 | byte |
|---|---|---|
MyDiveLog-macOS-arm64.dmg |
8318f169460d2bcef6d6e9dab1ebf8b0ab34d3216f5fd8aef8faf8fbb01722a7 |
4.540.909 |
MyDiveLog-Windows-setup.exe |
04b0180090bba9c20ea2d588e3d26e78cbf2f741cd10fe223b63b5d51a380b3a |
3.269.848 |
MyDiveLog-Windows-portatile.exe |
283329917dadef66d53bb4f9476da5d68e7f09ed650c56ec9b89452fa1018274 |
7.537.664 |
MyDiveLog-Android-arm64.apk |
bcbf5fce8bffab01d0d063f644eafdaff9b2d0172cfa870233fcb2bd597b9526 |
11.148.038 |
MyDiveLog-Linux-amd64.deb |
5dbf5c297da8f7f01c97f5d543ff7b6248b87e9157924daf3a5e4d6e43e1053c |
3.833.928 |