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Releases: caste9612/Inlay
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Inlay 0.3.9
Inlay 0.3.9
Claude Code nelle cartelle dell'archivio, un riquadro nuovo anche dal mosaico e gli aggiornamenti pronti in vista, in alto. Se hai Inlay 0.3.8 arriva da solo: quando la barra in basso dice «Inlay 0.3.9 is ready», un clic la installa; altrimenti si installa quando esci, e Check for updates in Settings › About la cerca subito. Se non hai ancora Inlay, scarica Inlay-win-Setup.exe e lancialo. L'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Novità
- Claude nelle cartelle: dal tasto destro su un argomento, un riquadro o una cartella, Ask Claude about this folder apre Claude Code in quella cartella, in Windows Terminal (o in PowerShell, se manca), e comincia la chat con un prompt che chiede di leggere i file senza modificarli e dire cosa contengono. Open Claude here apre la chat vuota, per scrivere la richiesta a mano.
- I pulsanti di Claude: Ask Claude accanto a New tile sulla bacheca, la scintilla nel titolo di un riquadro, al passaggio del mouse, e quella accanto al nome di una zona del mosaico. Usano lo stesso prompt.
- Settings › Claude: il prompt, da cambiare come vuoi o da lasciare vuoto per cominciare ogni chat vuota; Use the prompt of Inlay rimette quello di partenza.
- Un riquadro nuovo dal mosaico: il + accanto al nome di una zona lo crea nel suo argomento, e la vista ci vola sopra per scriverne il nome. Il tasto destro apre il menu dell'argomento su tutta la zona, non più solo sul nome.
- Update to … in alto: una versione nuova scaricata compare nella barra del titolo, nel colore d'accento, e resta anche quando l'avviso della tray è passato.
Corretto
- Fuori da Inlay si copia: un file o un riquadro trascinato da Inlay sul Desktop o in Explorer viene copiato, qualunque sia il disco; con
Shiftsi sposta. - Il bordo del fuoco nella barra degli argomenti, quando ci si muove con la tastiera, ha la misura della riga: prima era più basso e la tagliava.
Da sapere
- Per Claude serve Claude Code installato, il comando
claude; la prima volta Claude chiede se fidarsi della cartella. - L'archivio si legge esattamente come con la 0.3.8: la parte di Inlay che lo legge non è cambiata.
- Le prove automatiche sono 340 e passano tutte.
Inlay 0.3.8
Inlay 0.3.8
I file trascinati dal Desktop vengono spostati nell'archivio, non più copiati, e sul mosaico si possono lasciare anche su una zona vuota. Se hai Inlay 0.3.7 arriva da solo: quando la barra in basso dice «Inlay 0.3.8 is ready», un clic la installa; altrimenti si installa quando esci, e Check for updates in Settings › About la cerca subito. Se non hai ancora Inlay, scarica Inlay-win-Setup.exe e lancialo. L'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Corretto
- Dal Desktop all'archivio: quello che entra nell'archivio da fuori viene spostato anche da un altro disco, come fanno già Move to… e «Invia a». Con il Desktop su un disco e l'archivio su un altro, un file trascinato veniva copiato e restava anche sul Desktop. Da una chiavetta o da un altro disco rimovibile si copia, come in Explorer, e con
Ctrlsi copia sempre. - Sul mosaico, un file lasciato sulla cornice di una zona, fuori dai suoi tiles, va nel suo space, tra i file di General: anche in una zona vuota, che prima non accettava niente. Da lontano, un file lasciato sulla scheda di un tile va in quel tile.
Da sapere
- L'archivio si legge esattamente come con la 0.3.7: la parte di Inlay che lo legge non è cambiata.
- Le prove automatiche sono 335 e passano tutte.
Inlay 0.3.7
Inlay 0.3.7
Il badge del vault, in alto a destra, torna nei colori di Brace. Se hai Inlay 0.3.6 arriva da solo: quando la barra in basso dice «Inlay 0.3.7 is ready», un clic la installa; altrimenti si installa quando esci, e Check for updates in Settings › About la cerca subito. Se non hai ancora Inlay, scarica Inlay-win-Setup.exe e lancialo. L'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Corretto
- Il badge Vault è neutro come i badge di Brace: «Vault» in grigio, un filo sottile e il nome. L'azzurro della 0.3.6 è un colore di stato, e lì non c'entrava.
Novità
- New tile, sulla bacheca, dice nel suggerimento in quale space va il tile: «New tile in “Lavoro” (Ctrl+Shift+N)». Sul mosaico, nello stesso posto, resta New space.
Da sapere
- L'archivio si legge esattamente come con la 0.3.6: la parte di Inlay che lo legge non è cambiata.
- Le prove automatiche sono 334 e passano tutte.
Inlay 0.3.6
Inlay 0.3.6
Il nome del vault, in alto, ora dice di essere il vault, e sul mosaico si creano spaces e tiles. Se hai Inlay 0.3.5 arriva da solo: quando la barra in basso dice «Inlay 0.3.6 is ready», un clic la installa; altrimenti si installa quando esci. Se non hai ancora Inlay, scarica Inlay-win-Setup.exe e lancialo. L'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Novità
- Il badge Vault: in alto a destra il nome del vault sta in un badge in due parti, «Vault» e il nome. Un clic apre Settings › Vaults.
- New space sul mosaico, nello stesso posto dove la bacheca ha New tile: lo space nuovo diventa una zona, e il mosaico ci vola sopra. Il nome si scrive nella barra degli spaces, a sinistra, che si apre se era chiusa.
- Il tasto destro sul nome di una zona apre il menu del suo space, come nella barra a sinistra: New tile, New space inside, Rename, Color e gli altri. Un tile nuovo fatto sul mosaico, anche con
Ctrl+Shift+N, porta la vista abbastanza vicino da scriverne il nome.
Da sapere
- L'archivio si legge esattamente come con la 0.3.5: la parte di Inlay che lo legge non è cambiata.
- Le prove automatiche sono 333 e passano tutte.
Inlay 0.3.5
Inlay 0.3.5
Inlay dice la sua versione e come stanno gli aggiornamenti, in una pagina nuova delle impostazioni. Se hai Inlay 0.3.4 arriva da solo: quando la barra in basso dice «Inlay 0.3.5 is ready», un clic la installa; altrimenti si installa quando esci. Se non hai ancora Inlay, scarica Inlay-win-Setup.exe e lancialo. L'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Novità
- About, la pagina nuova di Settings: la versione di Inlay e i suoi aggiornamenti, cioè se è l'ultima e quando l'ha controllato, se un controllo non ha avuto risposta, o quale versione nuova è pronta. Check for updates controlla subito, Restart to update compare quando c'è da aggiornare, e «What's new in each version» apre le note di ogni versione su GitHub.
- Check for updates, nel menu dell'icona, apre la pagina About e controlla lì, invece di rispondere con un avviso di Windows.
- Passando sopra l'icona nella tray, il suggerimento dice anche la versione: «Inlay 0.3.5 (Alt+E)».
Da sapere
- L'archivio si legge esattamente come con la 0.3.4: la parte di Inlay che lo legge non è cambiata.
- Le prove automatiche sono 333 e passano tutte.
Inlay 0.3.4
Inlay 0.3.4
L'interfaccia di Inlay ora è in inglese, con parole sue: l'archivio è un vault, gli argomenti sono spaces, i riquadri tiles, e la tela si chiama Mosaic. Se hai Inlay 0.3.3 arriva da solo: quando la tray dice «Inlay 0.3.4 è pronto», un clic su Riavvia e aggiorna nel menu dell'icona, o sull'avviso nella barra in basso, la installa; altrimenti si installa quando esci. Se non hai ancora Inlay, scarica Inlay-win-Setup.exe e lancialo. L'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Novità
- In inglese: menu, pulsanti, avvisi, domande, impostazioni e tray. Le parole vengono dall'intarsio: l'archivio è il vault, gli argomenti sono gli spaces, i riquadri i tiles, «Generale» è General, le due viste sono Board e Mosaic. Una cartella tra le righe di General diventa un riquadro con Unfold as tile e torna una riga con Fold into General; Make it a space e Back to tile passano da riquadro ad argomento e ritorno. Gli otto colori hanno i nomi delle pietre di un intarsio: Amber, Lapis, Amethyst, Rose, Jade, Citrine, Coral, Pearl.
- Il nome del vault, in alto a destra, ha l'icona dell'archivio, e il suggerimento dice cos'è: un clic apre la pagina Vaults. La barra in basso non lo ripete più: lì, con la stessa icona, restano quanti elementi ha e quanto occupano, e un clic lo apre in Explorer.
- Numeri e date in inglese, qualunque sia la lingua di Windows: «18,481 items · 6.93 GB», «today», «8 Oct».
Da sapere
- I filtri della ricerca si scrivono in inglese:
type:pdf,type:images,type:docxper un'estensione;in:Lavororesta com'è.tipo:non vale più. - I tasti sono gli stessi, con i nomi inglesi nei menu e sotto ?:
Enter,Del,Shift. - Le cartelle trascinate su un argomento prima della 0.3.3 sono ancora riquadri, con tutto il loro contenuto in vista: la 0.3.3 fa diventare righe di General solo quelle nuove. Per chiuderne una in una riga: tasto destro sul riquadro, Fold into General.
- L'archivio si legge come con la 0.3.3: l'archivio vero, letto in sola lettura con il codice della 0.3.3 e con quello nuovo, ha dato gli stessi argomenti, riquadri ed elementi nello stesso ordine; cambia solo il titolo del riquadro dei file sciolti, General invece di Generale. Niente cambia in
.inlay\archive.json, e tornando alla 0.3.3 tutto torna in italiano. - Le prove automatiche sono 330 e passano tutte.
Inlay 0.3.3
Inlay 0.3.3
Quiver ora si chiama Inlay, e da questa versione si aggiorna da solo. Arrivano anche i filtri della ricerca, le cartelle nel «Generale» degli argomenti e le operazioni sui file che vanno avanti insieme. Scarica Inlay-win-Setup.exe e lancialo: se hai Quiver, prima esci (tasto destro sull'icona nella tray, Esci) e disinstallalo, come spiegato sotto. L'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Novità
- Inlay: il nuovo nome, l'intarsio, come i tasselli della bacheca e dell'icona; Quiver era già il nome di un'app per Mac. Cambiano il programma,
Inlay.exe, la voce Invia a Inlay di Explorer e il repository su GitHub, ora caste9612/Inlay: i vecchi indirizzi portano lì. - Aggiornamenti da soli: un minuto dopo l'avvio, e poi ogni sei ore, Inlay controlla se su GitHub c'è una versione nuova e la scarica in sottofondo. Quando è pronta lo dicono un avviso della tray e la barra in basso, «Inlay X è pronto»: un clic lì, o Riavvia e aggiorna nel menu dell'icona, riavvia Inlay aggiornato, appena finiscono le operazioni sui file in corso; se no, si aggiorna quando esci. Cerca aggiornamenti, nel menu dell'icona, controlla subito.
- Filtri della ricerca: sopra i risultati, i pulsanti per tipo (cartelle, documenti, PDF, immagini…) e per argomento. Si possono anche scrivere:
tipo:pdf,tipo:docxper un'estensione,in:Lavoroper una cartella a qualunque livello ein:/Lavoroper quella nella radice. Con i soli filtri, senza parole, escono i più recenti. - Cartelle nel «Generale»: una cartella lasciata su un argomento, incollata o mandata con Sposta in… diventa una riga del suo «Generale», invece di un riquadro con tutto il suo contenuto. Promuovi a riquadro e Metti in Generale, dal tasto destro, passano dall'una all'altro; Nuova cartella nel «Generale» fa una riga. Le cartelle restano dove sono.
- Operazioni insieme: le operazioni su file diversi (spostamenti, copie, eliminazioni) vanno avanti insieme, ognuna con la sua finestra di avanzamento; quelle sugli stessi file, o nella stessa cartella, aspettano il loro turno. La barra in basso dice quante sono in corso e in attesa. Ctrl+Z annulla sempre l'ultima che hai chiesto, e Annulla su un avviso proprio quella dell'avviso.
- Senza «Da smistare»: non c'è più, con il Desktop e Download. I file sciolti nella radice dell'archivio li segnala la barra in basso, con un clic per aprirla in Explorer; una cartella
_Da smistareè un argomento come gli altri.
Corretto
- ?, nella barra in basso, dice la scorciatoia che usi, non sempre
Alt+E. - Un file delle impostazioni rovinato viene messo da parte, invece di andare perso.
- Sposta… di un archivio su un altro disco, in Impostazioni › Archivi, non blocca più Inlay mentre copia; Esci aspetta la fine della copia.
- Una copia in una cartella di cui Inlay non può leggere i nomi non si annulla più con Ctrl+Z: avrebbe mandato nel Cestino anche quello che c'era già.
- Sulla tela, una cartella nuova nel «Generale» di una zona va nel suo argomento.
Da sapere
- Da Quiver a Inlay: esci da Quiver (tasto destro sull'icona nella tray, Esci) e disinstallalo da Impostazioni › App: toglie solo il programma, il suo avvio con Windows e Invia a Quiver, mentre l'archivio e le impostazioni restano. Poi installa Inlay. Prima Quiver, perché l'installer avvia subito Inlay, e insieme si contenderebbero la scorciatoia e la cartella nascosta dell'archivio. Al primo avvio Inlay prende le impostazioni di Quiver (archivi, scorciatoia, finestra) e i posti recenti. Se in GlazeWM hai regole o tasti con
Quiver.exe, scriviInlay.exe. Si fa a mano una volta sola: Quiver non sapeva aggiornarsi, Inlay sì. - L'archivio si legge esattamente come con la 0.3.2: prima di pubblicarla, l'archivio vero, letto in sola lettura con il codice della 0.3.2 e con quello nuovo, ha dato gli stessi argomenti, riquadri ed elementi nello stesso ordine. La prima volta che Inlay lo apre, la sua cartella nascosta passa da
.quivera.inlay, con tutto quello che contiene; i file non li tocca. In.inlay\archive.jsonInlay scrive in più solo quali cartelle sono righe del «Generale». Per tornare a Quiver 0.3.2 bisogna rinominare.inlayin.quiver, e Quiver mostrerà quelle cartelle come riquadri. - Le prove automatiche sono 330 e passano tutte.
Quiver 0.3.2
Quiver 0.3.2
Sulla tela, anche da lontano, i riquadri mostrano i nomi dei loro file. Scarica Quiver-win-Setup.exe e lancialo: se hai già Quiver, prima esci (tasto destro sull'icona nella tray, Esci); l'installer chiede se aggiornarlo, e l'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Corretto
- Sulla tela, a metà strada (sotto il 70 % di zoom, dove si apre quando la finestra non è a tutto schermo), i riquadri mostravano solo il titolo e quanti elementi contengono, e sembrava che i file mancassero. Ora sotto il titolo ci sono i nomi dei loro elementi in grande, quanti ne entrano; anche un riquadro con un solo file ne mostra il nome. Dal 70 % in su ci sono i riquadri veri, con selezione e tasto destro.
Da sapere
- L'archivio si legge esattamente come con la 0.3.0 e la 0.3.1: la parte di Quiver che lo legge non è cambiata.
- Le prove automatiche sono 290 e passano tutte, compresa una nuova che apre la tela come fa la finestra e controlla che i riquadri in vista mostrino da soli i loro elementi.
Quiver 0.3.1
Quiver 0.3.1
Corregge l'errore del tasto destro sugli argomenti della 0.3.0, e la barra degli argomenti ora si può chiudere. Scarica Quiver-win-Setup.exe e lancialo: se hai già Quiver, prima esci (tasto destro sull'icona nella tray, Esci); l'installer chiede se aggiornarlo, e l'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Novità
- Barra degli argomenti richiudibile: il pulsante subito dopo «Quiver», nella barra del titolo, o Ctrl+B la chiudono e la riaprono. Chiusa non occupa spazio, così bacheca e tela prendono tutta la larghezza; Quiver ricorda come l'hai lasciata.
Corretto
- Il tasto destro su un argomento nella barra a sinistra dava «Si è verificato un errore imprevisto», per il nuovo menu Colore. Ora il menu si apre come sempre, con la spunta sul colore scelto.
Da sapere
- L'archivio si legge esattamente come con la 0.3.0: la parte di Quiver che lo legge non è cambiata.
- Le prove automatiche sono 288 e passano tutte, compresa una nuova che costruisce tutti i menu del tasto destro e controlla che si possano aprire.
Quiver 0.3.0
Quiver 0.3.0
La tela: tutto l'archivio su una superficie da zoomare, come una mappa. E poi i colori degli argomenti, una barra in basso nuova e gli avvisi in basso a destra. Scarica Quiver-win-Setup.exe e lancialo: se hai già Quiver, prima esci (tasto destro sull'icona nella tray, Esci); l'installer chiede se aggiornarlo, e l'archivio e le impostazioni restano come sono.
Windows potrebbe avvisare che il programma non è firmato: scegli Ulteriori informazioni, poi Esegui comunque.
Novità
- La tela: con l'interruttore Bacheca | Tela, in alto a destra, tutto l'archivio insieme. Ogni argomento è una zona, con dentro le zone dei suoi sotto-argomenti, e anche Da smistare ha la sua. La rotella zooma dove punti; trascinando sul vuoto, o con la rotella premuta, ti sposti; doppio clic sul vuoto, Mostra tutto o Ctrl+0 per vedere tutto. Da lontano le zone con il loro nome, a metà strada i riquadri con titolo e numero di elementi, da vicino i riquadri della bacheca, con gli stessi gesti. Un clic su un argomento, su Da smistare o su un risultato della ricerca ci vola sopra. Quiver ricorda quale vista usavi.
- Colori degli argomenti: ogni argomento prende da solo un colore della tavolozza, diverso da quelli degli altri finché ce ne sono, e lo tiene: spostarlo o rinominarlo non lo cambia. I sotto-argomenti usano quello del loro argomento. Si vede nella barra a sinistra e sulla tela. Dal tasto destro su un argomento, Colore: Automatico, Nessuno o uno degli otto.
- Barra in basso nuova, come quella di Explorer: a sinistra l'archivio, con quanti elementi contiene e quanto occupa (un clic lo apre in Explorer), o l'operazione in corso; a destra quanti elementi hai selezionato e quanto pesano, lo spazio libero sul disco, in giallo quando ne resta poco, e ? con i tasti da sapere.
- Avvisi in basso a destra: dopo uno spostamento, una copia o un'eliminazione, con Annulla e Mostra. Si chiudono da soli dopo qualche secondo, ma non mentre ci tieni sopra il mouse. I problemi restano finché non li chiudi.
- Spazio su disco: prima di copiare nell'archivio, o di spostarci file da un altro disco, Quiver controlla che ci stiano; se non ci stanno lo dice e non comincia, invece di lasciare la copia a metà. Lo stesso per Sposta… di un archivio su un altro disco. In Impostazioni › Archivi, sotto ogni archivio, quanto occupa e lo spazio libero del suo disco.
Da sapere
- Alla prima apertura la 0.3.0 dà un colore agli argomenti e lo scrive in
.quiver\archive.json: è l'unica cosa che cambia nell'archivio, e i file non li tocca. Prima di pubblicarla è stato verificato su una copia dei metadati dell'archivio vero: la 0.2.3 e la 0.3.0 leggono argomenti, riquadri ed elementi in modo identico, prima e dopo i colori. Tornando alla 0.2.3 i colori restano nel file, semplicemente non si vedono. - Archivi grandi: sulla tela le righe dei riquadri arrivano appena la vista si ferma, così spostarsi e zoomare restano fluidi. Misurata su uno schermo 4K: 55-60 fotogrammi al secondo con l'archivio vero, 45 con uno di prova da 4.800 elementi.
- La tela per ora si guarda e si usa nei suoi riquadri; lo smistamento tra zone e le zone da spostare a mano arrivano nelle prossime versioni.
- Le prove automatiche sono 287 e passano tutte.