Skip to content

MappAI 1.0.0-beta.6 — versione di prova per i docenti, ottobre 2026

Choose a tag to compare

@gmesc gmesc released this 13 Oct 00:30
· 3 commits to main since this release

MappAI 1.0.0-beta.6 — versione di prova per i docenti (ottobre 2026)

MappAI è software libero sotto GNU General Public License v3 o successiva: si scarica, si installa e si apre. Il codice sorgente è pubblico: https://github.com/gmesc/MappAI

Che cosa scaricare

Computer File
Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) MappAI-1.0.0-beta.6-arm64.dmg
Mac con chip Intel MappAI-1.0.0-beta.6.dmg
Windows 10/11 (64 bit) MappAI.Setup.1.0.0-beta.6.exe

Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.

Prima apertura

  • macOS: da questa versione l'app è firmata e notarizzata da Apple: si apre senza avvisi.
  • Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque».
  • Per generare mappe e materiali serve un fornitore di intelligenza artificiale. Il consigliato è un account Infomaniak proprio (i dati restano in Svizzera): come crearlo è spiegato nella guida. In alternativa una chiave di Google Gemini.

La guida per i docenti

https://insegnai.ch/mappai/guida/

Che cosa cambia rispetto alla beta.5

  • Infomaniak di partenza. Su un'installazione nuova il fornitore proposto è Infomaniak. Token e Product ID sbagliati danno ora messaggi diversi e chiari, e accanto al Product ID c'è «Dove lo trovo?». I modelli per fase (mappa, materiali, giudice, vettori) si scelgono da menu a tendina veri, come «Modello AI».
  • Una chiamata a Infomaniak non resta più appesa. Se il servizio smette di rispondere, dopo un'attesa ragionevole la richiesta si interrompe con un messaggio, invece di lasciare il lavoro fermo all'infinito.
  • Dalle immagini. Da una foto (una carta, un manifesto, un dipinto) MappAI prepara la scheda «Analisi della fonte», che confermi tu, e da lì i materiali. In ELABORA, su un progetto nato da una foto, «+ Crea nuovo» offre le domande generate dalla foto.
  • Il Banco del giudice è acceso. Prima che i materiali arrivino in classe, il Banco ti mostra le frasi da controllare: decidi tu, e i materiali nascono solo dopo la tua validazione. Puoi interrompere con «Salva e continua più tardi»: in ELABORA i materiali in attesa compaiono nelle loro tabelle col bottone «Completa validazione», che riapre il Banco dove l'avevi lasciato.
  • «+ Crea nuovo» in ELABORA. Scelta multipla, Domande aperte e Flashcard si creano a mano con un clic (l'editor si apre vuoto); per generare con l'AI c'è «Più materiali insieme», che ora ha un campo «Nome» per riconoscere ogni giro nelle tabelle.
  • Mentre MappAI lavora il velo copre tutta la finestra con l'avanzamento al centro; quando la mappa è pronta la vedi subito, e un piccolo indicatore in alto a destra dice che i materiali sono ancora in preparazione.
  • Profilo e classi. Correzioni trovate scrivendo la guida: l'anno scolastico giusto, niente promesse che l'app non manteneva, la classe eliminata esce anche dal contesto attivo, «Organizza i documenti di MappAI» si può rimandare o non vedere più.
  • Versione e licenza a schermo. In Cabina › insegnai.ch trovi la versione installata, la licenza e i link al codice sorgente e alle note di rilascio.
  • Un aspetto più uniforme. Campi, tendine, tabelle, colori e grandezze dei testi seguono le stesse regole in tutta l'app.