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Releases: gmesc/MappAI
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MappAI 1.0.0-beta.9 — versione di prova per i docenti
MappAI 1.0.0-beta.9 — versione di prova per i docenti (ottobre 2026)
MappAI è software libero sotto GNU General Public License v3 o successiva: si scarica, si installa e si apre. Il codice sorgente è pubblico: https://github.com/gmesc/MappAI
MappAI è in beta: la stiamo sperimentando sul campo, in classe, insieme ai colleghi. Alcune funzioni possono non comportarsi ancora come ci si aspetta. Se succede qualcosa di inaspettato, o se hai un feedback, scrivimi a giacomo@insegnai.ch oppure usa il bottone «Segnalazione» nella Cabina dell'app.
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.9-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.9.dmg |
| Windows 10/11 (64 bit, Intel o AMD) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.9.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Per gli allievi con l'iPad c'è MappAI Studente, in prova con TestFlight: https://testflight.apple.com/join/FGAJ3ZJW
Prima apertura
- Se vieni dalla beta.7, fai prima una copia della cartella «MappAI - file» (in Documenti). Al primo avvio MappAI la riordina in tre parti — Allievi, Classi, Sistema — e scrive un registro del riordino nella cartella Sistema. Dalla beta.8 in poi non serve.
- macOS: l'app è firmata e notarizzata da Apple: si apre senza avvisi.
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque». Se sul PC c'è una versione precedente di MappAI, disinstallala prima da Impostazioni › App › App installate.
- Per generare mappe e materiali serve un fornitore di intelligenza artificiale. Il consigliato è un account Infomaniak proprio (i dati restano in Svizzera): come crearlo è spiegato nella guida.
La guida per i docenti
https://insegnai.ch/mappai/guida/
Che cosa cambia rispetto alla beta.7
Progetti e cartelle
- La cartella «MappAI - file» è ordinata in Allievi, Classi e Sistema.
- «Importa vault» è l'unica porta per portare dentro un vault (di un collega o di una beta precedente): ne fa una copia, l'originale non si tocca. Spariscono «Esporta nel Vault», «Sincronizza Vault» e il Graph manager.
- Nel menu del nome del progetto, in alto: «Riassegna…» (un'altra classe o materia) e «Copia…». Classi, allievi e materie compaiono in ordine.
- Un progetto che sta fuori da «MappAI - file» non compare più negli elenchi.
CREA ed ELABORA
- Collegamenti fra i rami della mappa e fusione dei nodi doppi, accesi di serie.
- Le immagini dentro le fonti si analizzano in modo affidabile; nella vista «Figure» il PDF originale sta a destra.
- In ELABORA la barra fra fonte e analisi si trascina; i comandi della fonte e la «Catena dei perché» sono più chiari; un materiale senza PDF si apre subito nell'editor.
- In CREA una generazione nuova parte solo dalle fonti di CREA; «solo la mappa» prende il contesto dal riquadro giallo.
INSEGNA e attività LIVE
- Le attività LIVE si lanciano dalla mappa e si gestiscono da un pannello solo; le domande aperte sono più semplici.
- Le schermate d'ingresso degli allievi sono tutte uguali: progetto, classe, nome dell'attività, emoji, numero, «Entra». Per i gruppi di Mappa LIVE tre file da 4 emoji.
- I report (quiz, domande aperte, Timeline, Chiedi e Rispondi, la scheda dell'allievo) hanno uno stile solo, con titoli chiari; le finestre dei report si aprono di nuovo, e il report della Timeline si apre alla chiusura.
- «QR» diventa «Invia file» (sempre con «Tutto il vault»); «Allievi» diventa «Vault su iPad»; «Lettura» compare in INSEGNA.
- La barra laterale della mappa si legge anche proiettata sulla LIM.
Fogli e stampe
- Flashcard: il fronte/retro è rifinito; interlinea e spazi migliori, niente righe tagliate nei fogli.
- Il Foglio dei nodi ha righe regolari e la descrizione a bandiera.
- Le emoji si vedono ovunque senza servizi esterni, anche su iPhone e browser vecchi.
Sicurezza e affidabilità
- Le finestre dell'app restano dentro l'app; i salvataggi del vault non lasciano file a metà e non cancellano note.
- Nella Cabina non c'è più la scelta del profilo «Docente di sostegno / OPI».
MappAI 1.0.0-beta.7 — versione di prova per i docenti, ottobre 2026
MappAI 1.0.0-beta.7 — versione di prova per i docenti (ottobre 2026)
MappAI è software libero sotto GNU General Public License v3 o successiva: si scarica, si installa e si apre. Il codice sorgente è pubblico: https://github.com/gmesc/MappAI
MappAI è in beta: la stiamo sperimentando sul campo, in classe, insieme ai colleghi. Alcune funzioni possono non comportarsi ancora come ci si aspetta. Se succede qualcosa di inaspettato, o se hai un feedback, scrivimi a giacomo@insegnai.ch oppure usa il bottone «Segnalazione» nella Cabina dell'app.
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.7-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.7.dmg |
| Windows 10/11 (64 bit, Intel o AMD) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.7.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Prima apertura
- macOS: l'app è firmata e notarizzata da Apple: si apre senza avvisi.
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque». Se sul PC c'è una versione precedente di MappAI, disinstallala prima da Impostazioni › App › App installate. Se l'installazione si ferma con «MappAI non può essere chiuso», chiudi l'installer, riavvia il PC e riprova.
- Per generare mappe e materiali serve un fornitore di intelligenza artificiale. Il consigliato è un account Infomaniak proprio (i dati restano in Svizzera): come crearlo è spiegato nella guida. Dopo aver inserito token e Product ID, scegli il modello nella tendina «Modello AI»: finché non lo scegli, MappAI non parte a generare e te lo dice.
La guida per i docenti
https://insegnai.ch/mappai/guida/
Che cosa cambia rispetto alla beta.6
- Il nome del progetto è il nome della sua cartella. Negli elenchi (INSEGNA, ELABORA, «Progetti esistenti») vedi il nome della cartella che sta sul tuo computer. Puoi cambiarlo con «Rinomina…» (menu del nome in alto, o tasto destro sulla voce della sidebar), anche con la mappa aperta; se rinomini la cartella dal Finder o da Esplora file, MappAI se ne accorge quando torni sulla sua finestra. Se il nome esiste già, MappAI aggiunge « · 02».
- Importare un vault. «Apri Vault» in CREA, su una cartella che sta fuori da quella di MappAI (per esempio un vault di un collega o di una beta precedente), ne fa una copia nella classe e nella materia giuste; l'originale non si tocca. Se la materia o la classe non ci sono, MappAI propone di aggiungerle al tuo profilo, oppure di mettere il vault in una tua classe e materia.
- Materiali da generare. In CREA, con «Differenziazione», le opzioni dei materiali stanno in un riquadro unico, «Materiali da generare».
- Correzioni dalla guida e dalle prove:
- una classe appena creata compare subito in «Chi:»;
- nella tendina dei modelli non c'è più un modello che non esiste;
- la sintesi «Panoramica» si approva e non mostra più codici interni (le sintesi generate prima vanno ritoccate a mano);
- «Consumi AI» conta anche le chiamate fatte per la mappa;
- in «Profilo classe» il bottone si chiama «Salva» e salva tutto il profilo; uscendo con modifiche non salvate MappAI chiede che cosa fare;
- in ELABORA un progetto con la validazione chiusa non mostra più «Completa validazione»;
- la barra dell'editor della sintesi sta su una riga anche sugli schermi più piccoli;
- il registro «Ricco» si chiama ora «Complesso», e «Adatta alla classe» non si accende più da solo per quelle classi;
- la pagina «Privacy» della Cabina dice con precisione che cosa esce dal computer, anche con le attività via QR in modalità «Internet».
MappAI 1.0.0-beta.6 — versione di prova per i docenti, ottobre 2026
MappAI 1.0.0-beta.6 — versione di prova per i docenti (ottobre 2026)
MappAI è software libero sotto GNU General Public License v3 o successiva: si scarica, si installa e si apre. Il codice sorgente è pubblico: https://github.com/gmesc/MappAI
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.6-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.6.dmg |
| Windows 10/11 (64 bit) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.6.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Prima apertura
- macOS: da questa versione l'app è firmata e notarizzata da Apple: si apre senza avvisi.
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque».
- Per generare mappe e materiali serve un fornitore di intelligenza artificiale. Il consigliato è un account Infomaniak proprio (i dati restano in Svizzera): come crearlo è spiegato nella guida. In alternativa una chiave di Google Gemini.
La guida per i docenti
https://insegnai.ch/mappai/guida/
Che cosa cambia rispetto alla beta.5
- Infomaniak di partenza. Su un'installazione nuova il fornitore proposto è Infomaniak. Token e Product ID sbagliati danno ora messaggi diversi e chiari, e accanto al Product ID c'è «Dove lo trovo?». I modelli per fase (mappa, materiali, giudice, vettori) si scelgono da menu a tendina veri, come «Modello AI».
- Una chiamata a Infomaniak non resta più appesa. Se il servizio smette di rispondere, dopo un'attesa ragionevole la richiesta si interrompe con un messaggio, invece di lasciare il lavoro fermo all'infinito.
- Dalle immagini. Da una foto (una carta, un manifesto, un dipinto) MappAI prepara la scheda «Analisi della fonte», che confermi tu, e da lì i materiali. In ELABORA, su un progetto nato da una foto, «+ Crea nuovo» offre le domande generate dalla foto.
- Il Banco del giudice è acceso. Prima che i materiali arrivino in classe, il Banco ti mostra le frasi da controllare: decidi tu, e i materiali nascono solo dopo la tua validazione. Puoi interrompere con «Salva e continua più tardi»: in ELABORA i materiali in attesa compaiono nelle loro tabelle col bottone «Completa validazione», che riapre il Banco dove l'avevi lasciato.
- «+ Crea nuovo» in ELABORA. Scelta multipla, Domande aperte e Flashcard si creano a mano con un clic (l'editor si apre vuoto); per generare con l'AI c'è «Più materiali insieme», che ora ha un campo «Nome» per riconoscere ogni giro nelle tabelle.
- Mentre MappAI lavora il velo copre tutta la finestra con l'avanzamento al centro; quando la mappa è pronta la vedi subito, e un piccolo indicatore in alto a destra dice che i materiali sono ancora in preparazione.
- Profilo e classi. Correzioni trovate scrivendo la guida: l'anno scolastico giusto, niente promesse che l'app non manteneva, la classe eliminata esce anche dal contesto attivo, «Organizza i documenti di MappAI» si può rimandare o non vedere più.
- Versione e licenza a schermo. In Cabina › insegnai.ch trovi la versione installata, la licenza e i link al codice sorgente e alle note di rilascio.
- Un aspetto più uniforme. Campi, tendine, tabelle, colori e grandezze dei testi seguono le stesse regole in tutta l'app.
MappAI 1.0.0-beta.5 — software libero, senza codice di sblocco
MappAI 1.0.0-beta.5 — versione di prova per i docenti (settembre 2026)
Da questa versione non serve più il codice di sblocco. MappAI è diventato software libero sotto GNU General Public License v3 o successiva: si scarica, si installa e si apre. La schermata con l'ID Macchina non c'è più. Chi arriva dalla beta.4 non deve fare nulla: la nuova versione si apre e basta.
Il codice sorgente è pubblico: https://github.com/gmesc/MappAI
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.5-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.5.dmg |
| Windows 10/11 (x64 e ARM) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.5.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Prima apertura
- macOS: l'app è firmata ma non ancora notarizzata da Apple. Se il sistema la blocca, clic destro sull'app › «Apri» › «Apri» (una volta sola).
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque».
- Serve una chiave gratuita di Google Gemini per generare mappe e materiali: come ottenerla è spiegato nella guida (capitolo 2). In alternativa una chiave Infomaniak, se preferisci che i dati restino in Svizzera.
La guida per i docenti
Tutto quello che l'app fa, con le fotografie vere delle schermate: https://insegnai.ch/mappai/guida/
Che cosa cambia rispetto alla beta.4
- Nessun blocco, nessun codice. Il software è libero: puoi usarlo, studiarlo, modificarlo e ridistribuirlo secondo i termini della GPL v3. Chi ridistribuisce una versione modificata deve pubblicarne il sorgente sotto la stessa licenza. Il testo completo è nel file
LICENSEdel repository. - Meno materiale di partenza, e più mirato. La generazione parte con tre domande per ramo invece di cinque: bastano per una verifica, e la corsa è più corta. La catena dei perché non è più fra i materiali di partenza — resta a un clic per chi la vuole, ma non allunga ogni generazione senza essere stata chiesta.
- La voce naturale non si riaccende più da sola. Un residuo di un aggiornamento precedente poteva riattivarla senza che nessuno l'avesse chiesta, allungando la generazione e consumando chiamate. Ora resta spenta finché non la accendi tu, dall'editor della sintesi.
- Niente più errore ridimensionando la finestra. La vista di studio non prova più a misurare un riquadro che non è a schermo: capitava cambiando la taglia della finestra mentre una vista era nascosta dietro un modale.
- «Aa x1» al posto di «Aa Dislessia». Nelle sintesi generate da questa versione il comando della leggibilità dice la taglia del testo (x1 · x1,5 · x2) invece di nominare chi dovrebbe premerlo. È un documento che gli allievi aprono in classe.
Nota
Questa resta una versione di prova. Segnalazioni e difetti: giacomo@insegnai.ch, oppure fra le issue del repository.
MappAI 1.0.0-beta.4 — prova docenti, settembre 2026
MappAI 1.0.0-beta.4 — versione di prova per i docenti (settembre 2026)
Il download è gratuito. Al primo avvio l'app mostra un ID Macchina: mandalo a giacomo@insegnai.ch e ricevi il tuo codice di sblocco, univoco per quel computer. Senza codice l'app resta bloccata su quella schermata.
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.4-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.4.dmg |
| Windows 10/11 (x64 e ARM) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.4.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Prima apertura
- macOS: l'app è firmata ma non ancora notarizzata da Apple. Se il sistema la blocca, clic destro sull'app › «Apri» › «Apri» (una volta sola).
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque».
- Serve una chiave gratuita di Google Gemini per generare mappe e materiali: come ottenerla è spiegato nella guida (capitolo 2).
La guida per i docenti
Tutto quello che l'app fa, con le fotografie vere delle schermate: https://insegnai.ch/mappai/guida/
Che cosa cambia rispetto alla beta.2
- Un solo PDF arriva all'allievo: la scheda didattica originale. Condividendo un progetto con l'app MappAI Studente non viaggia più nessun PDF di «Materiale Studio»: né i fogli di quiz, flashcard e domande aperte, la cui ultima pagina porta le soluzioni, né la mappa stampata, i Focus, le viste di studio o la catena dei perché, che nell'app l'allievo si genera da sé dalla mappa. Arrivano la mappa, i nodi, la sintesi, la scheda originale in «Allegati» e le sorgenti con cui la sua app costruisce quiz e prove. Chi resta alla beta.2 continua a spedire anche i fogli con le soluzioni: è la ragione per cui questa versione esce subito.
- «Aa x1» al posto di «Aa Dislessia». Nella sintesi il comando della leggibilità dice ora la taglia del testo (x1 · x1,5 · x2) invece di nominare chi dovrebbe premerlo: è un documento che gli allievi aprono in classe.
Già nella beta.2
- Un solo file per documento. Il carattere scelto entra nel nome dei materiali («Quiz-MC-Clima - TM Sans.pdf»); rigenerando con un carattere diverso, le versioni vecchie dello stesso documento finiscono nel Cestino invece di restare affiancate. Le copie con un nome proprio non si toccano. Kill-switch:
mappai_pota_varianti = '0'. - Scambio con MappAI Studente (app iPad, in arrivo). Nel comando QR di una mappa, la prima voce è «Tutto il vault del progetto»: lo studente inquadra il QR e riceve la mappa sull'iPad. Le prove che consegna arrivano nella cartella della mappa, in
Consegne/<classe-numero>/, e INSEGNA le elenca sotto i materiali. Tutto sulla rete locale della classe, senza account.
MappAI 1.0.0-beta.3 — prova docenti, settembre 2026
MappAI 1.0.0-beta.3 — versione di prova per i docenti (settembre 2026)
Il download è gratuito. Al primo avvio l'app mostra un ID Macchina: mandalo a giacomo@insegnai.ch e ricevi il tuo codice di sblocco, univoco per quel computer. Senza codice l'app resta bloccata su quella schermata.
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.3-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.3.dmg |
| Windows 10/11 (x64 e ARM) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.3.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Prima apertura
- macOS: l'app è firmata ma non ancora notarizzata da Apple. Se il sistema la blocca, clic destro sull'app › «Apri» › «Apri» (una volta sola).
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque».
- Serve una chiave gratuita di Google Gemini per generare mappe e materiali: come ottenerla è spiegato nella guida (capitolo 2).
La guida per i docenti
Tutto quello che l'app fa, con le fotografie vere delle schermate: https://insegnai.ch/mappai/guida/
Che cosa cambia rispetto alla beta.2
- Le soluzioni restano al docente. Condividendo un progetto con l'app MappAI Studente, i PDF di flashcard, fogli dei nodi, quiz e domande aperte non vengono più inviati: l'ultima pagina di quei fogli porta le soluzioni. Allo studente arrivano la mappa, i nodi, la sintesi, la mappa stampata, i Focus, la catena dei perché, gli allegati e le sorgenti da cui la sua app costruisce quiz e domande. Chi resta alla beta.2 continua a spedire anche i fogli con le soluzioni: è la ragione per cui questa versione esce subito.
- «Aa x1» al posto di «Aa Dislessia». Nella sintesi il comando della leggibilità dice ora la taglia del testo (x1 · x1,5 · x2) invece di nominare chi dovrebbe premerlo: è un documento che gli allievi aprono in classe.
Già nella beta.2
- Un solo file per documento. Il carattere scelto entra nel nome dei materiali («Quiz-MC-Clima - TM Sans.pdf»); rigenerando con un carattere diverso, le versioni vecchie dello stesso documento finiscono nel Cestino invece di restare affiancate. Le copie con un nome proprio non si toccano. Kill-switch:
mappai_pota_varianti = '0'. - Scambio con MappAI Studente (app iPad, in arrivo). Nel comando QR di una mappa, la prima voce è «Tutto il vault del progetto»: lo studente inquadra il QR e riceve la mappa sull'iPad. Le prove che consegna arrivano nella cartella della mappa, in
Consegne/<classe-numero>/, e INSEGNA le elenca sotto i materiali. Tutto sulla rete locale della classe, senza account.
MappAI 1.0.0-beta.2 — prova docenti, settembre 2026
MappAI 1.0.0-beta.2 — versione di prova per i docenti (settembre 2026)
Il download è gratuito. Al primo avvio l'app mostra un ID Macchina: mandalo a giacomo@insegnai.ch e ricevi il tuo codice di sblocco, univoco per quel computer. Senza codice l'app resta bloccata su quella schermata.
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.2-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.2.dmg |
| Windows 10/11 (x64 e ARM) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.2.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Prima apertura
- macOS: l'app è firmata ma non ancora notarizzata da Apple. Se il sistema la blocca, clic destro sull'app › «Apri» › «Apri» (una volta sola).
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque».
- Serve una chiave gratuita di Google Gemini per generare mappe e materiali: come ottenerla è spiegato nella guida (capitolo 2).
La guida per i docenti
Tutto quello che l'app fa, con le fotografie vere delle schermate: https://insegnai.ch/mappai/guida/
Che cosa cambia rispetto alla beta.1
- Un solo file per documento. Dal 18 agosto il carattere scelto entra nel nome dei materiali («Quiz-MC-Clima - TM Sans.pdf»). Cambiando carattere e rigenerando, in «Materiale Studio» restavano affiancate le versioni vecchie. Ora, quando la generazione scrive un materiale, le versioni dello stesso documento in un altro carattere finiscono nel Cestino (mai cancellate): resta quella nuova. Le copie con un nome proprio («… - verifica ottobre») non si toccano. Chi preferisce il comportamento precedente:
mappai_pota_varianti = '0'. - ELABORA e INSEGNA non leggono più il suffisso del carattere come nome di una copia: «Sintesi - TM Sans» torna a chiamarsi «Sintesi».
- Scambio con MappAI studente (app iPad, in arrivo). In INSEGNA, nel comando QR di una mappa, la prima voce è ora «Tutto il vault del progetto»: lo studente inquadra il QR dall'app e riceve mappa, nodi e materiali sull'iPad. Le prove che gli allievi consegnano dall'app arrivano nella cartella della mappa, in
Consegne/<classe-numero>/, e INSEGNA le elenca sotto i materiali. Tutto sulla rete locale della classe, nessun account.
MappAI 1.0.0-beta.1 — prova docenti, settembre 2026
MappAI 1.0.0-beta.1 — versione di prova per i docenti (settembre 2026)
Il download è gratuito. Al primo avvio l'app mostra un ID Macchina: mandalo a giacomo@insegnai.ch e ricevi il tuo codice di sblocco, univoco per quel computer. Senza codice l'app resta bloccata su quella schermata.
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.1-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.1.dmg |
| Windows 10/11 (x64 e ARM) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.1.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Prima apertura
- macOS: l'app è firmata ma non ancora notarizzata da Apple. Se il sistema la blocca, clic destro sull'app › «Apri» › «Apri» (una volta sola).
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque».
- Serve una chiave gratuita di Google Gemini per generare mappe e materiali: come ottenerla è spiegato nella guida (capitolo 2).
La guida per i docenti
Tutto quello che l'app fa, con le fotografie vere delle schermate: https://insegnai.ch/mappai/guida/
In questa versione
Motore Electron 41 (Chromium 146). Vista ridotta di CREA di partenza, con mappa, quiz a scelta multipla, domande aperte nelle sette angolazioni, flashcard, sintesi, foglio dei nodi e PDF allegato già impostati. Nella Cabina: «Guida per i docenti» e sei casi d'uso nel Tutorial.