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MappAI 1.0.0-beta.7 — versione di prova per i docenti, ottobre 2026
MappAI 1.0.0-beta.7 — versione di prova per i docenti (ottobre 2026)
MappAI è software libero sotto GNU General Public License v3 o successiva: si scarica, si installa e si apre. Il codice sorgente è pubblico: https://github.com/gmesc/MappAI
MappAI è in beta: la stiamo sperimentando sul campo, in classe, insieme ai colleghi. Alcune funzioni possono non comportarsi ancora come ci si aspetta. Se succede qualcosa di inaspettato, o se hai un feedback, scrivimi a giacomo@insegnai.ch oppure usa il bottone «Segnalazione» nella Cabina dell'app.
Che cosa scaricare
| Computer | File |
|---|---|
| Mac con chip Apple (M1, M2, M3, M4…) | MappAI-1.0.0-beta.7-arm64.dmg |
| Mac con chip Intel | MappAI-1.0.0-beta.7.dmg |
| Windows 10/11 (64 bit, Intel o AMD) | MappAI.Setup.1.0.0-beta.7.exe |
Non sai quale Mac hai? Menu › «Informazioni su questo Mac»: la riga «Chip» dice Apple o Intel.
Prima apertura
- macOS: l'app è firmata e notarizzata da Apple: si apre senza avvisi.
- Windows: SmartScreen può mostrare «PC protetto da Windows»: «Ulteriori informazioni» › «Esegui comunque». Se sul PC c'è una versione precedente di MappAI, disinstallala prima da Impostazioni › App › App installate. Se l'installazione si ferma con «MappAI non può essere chiuso», chiudi l'installer, riavvia il PC e riprova.
- Per generare mappe e materiali serve un fornitore di intelligenza artificiale. Il consigliato è un account Infomaniak proprio (i dati restano in Svizzera): come crearlo è spiegato nella guida. Dopo aver inserito token e Product ID, scegli il modello nella tendina «Modello AI»: finché non lo scegli, MappAI non parte a generare e te lo dice.
La guida per i docenti
https://insegnai.ch/mappai/guida/
Che cosa cambia rispetto alla beta.6
- Il nome del progetto è il nome della sua cartella. Negli elenchi (INSEGNA, ELABORA, «Progetti esistenti») vedi il nome della cartella che sta sul tuo computer. Puoi cambiarlo con «Rinomina…» (menu del nome in alto, o tasto destro sulla voce della sidebar), anche con la mappa aperta; se rinomini la cartella dal Finder o da Esplora file, MappAI se ne accorge quando torni sulla sua finestra. Se il nome esiste già, MappAI aggiunge « · 02».
- Importare un vault. «Apri Vault» in CREA, su una cartella che sta fuori da quella di MappAI (per esempio un vault di un collega o di una beta precedente), ne fa una copia nella classe e nella materia giuste; l'originale non si tocca. Se la materia o la classe non ci sono, MappAI propone di aggiungerle al tuo profilo, oppure di mettere il vault in una tua classe e materia.
- Materiali da generare. In CREA, con «Differenziazione», le opzioni dei materiali stanno in un riquadro unico, «Materiali da generare».
- Correzioni dalla guida e dalle prove:
- una classe appena creata compare subito in «Chi:»;
- nella tendina dei modelli non c'è più un modello che non esiste;
- la sintesi «Panoramica» si approva e non mostra più codici interni (le sintesi generate prima vanno ritoccate a mano);
- «Consumi AI» conta anche le chiamate fatte per la mappa;
- in «Profilo classe» il bottone si chiama «Salva» e salva tutto il profilo; uscendo con modifiche non salvate MappAI chiede che cosa fare;
- in ELABORA un progetto con la validazione chiusa non mostra più «Completa validazione»;
- la barra dell'editor della sintesi sta su una riga anche sugli schermi più piccoli;
- il registro «Ricco» si chiama ora «Complesso», e «Adatta alla classe» non si accende più da solo per quelle classi;
- la pagina «Privacy» della Cabina dice con precisione che cosa esce dal computer, anche con le attività via QR in modalità «Internet».