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MyDiveLog 1.8.24
MyDiveLog 1.8.24 — diciotto numeri che mentivano
Questa versione non aggiunge niente e non tocca l'interfaccia. Chiude
diciotto difetti: sedici trovati in due giorni di riletture avversariali,
uno saltato fuori rigenerando il sito, e uno segnalato da chi usa
l'applicazione.
Hanno tutti la stessa forma — un dato plausibile e falso. Non errori che si
vedono, non schermate vuote: numeri giusti nella loro casella e sbagliati
rispetto alla realtà.
I numeri che decidono
| prima | adesso | |
|---|---|---|
| Consumo con una pressione di superficie impossibile in archivio | 18.8 L/min | 12.3 |
| PPO2 di picco quando il computer non consegna una miscela | 1.62 | 1.06 |
| Punti del profilo stampato fuori dal riquadro, coi campioni fuori ordine | 15 su 31 | 0 |
| 31 febbraio | data certa, spostata al 3 marzo | «senza data» |
| Stesso tuffo scaricato in due fusi orari | due immersioni su ogni dispositivo | una |
- Il consumo in litri al minuto usciva gonfiato fino al 53% quando un file
dichiara una pressione di superficie impossibile — uno zero che quattro
lettori possono produrre. Quel valore finisce nel pianificatore. - Sulla stessa immersione i sedici compartimenti di Bühlmann uscivano tutti
oltre il valore M, il primo al 248%: un grafico rosso su un'uscita tranquilla
a venti metri. - L'esposizione CNS decideva su un numero e ne mostrava un altro: «80%»
senza nessun avviso, «100%» classificato come semplice prudenza. - La MOD del gas analizzato ignorava acqua e quota: in un lago a 2000 m
diceva 29.6 m dove sono 33.3.
Il profilo, le date, la sincronizzazione
- Il profilo stampato sul libretto poteva essere un disegno credibile e
sbagliato quando i campioni arrivano fuori ordine. Vale anche per il grafico
a schermo, per gli otto grafici sotto di lui e per la descrizione che uno
screen reader legge al posto del grafico. - Il numero progressivo dell'immersione poteva cambiare da un avvio
all'altro con una data illeggibile in archivio. - Un campo svuotato a mano e una bombola tolta a mano tornavano indietro
dall'altro dispositivo, per sempre. - Un profilo illeggibile sul server spariva in silenzio mentre la
sincronizzazione si dichiarava riuscita. - «La chiave del tuo database è scaduta» compariva anche quando il problema era
tutt'altro: bastava che il messaggio della libreria contenesse la parola
«token», e un JSON malformato la contiene.
E una segnalata da chi la usa
Su Android «Esporta PDF» diceva «PDF salvato» e non salvava niente. Dentro
la finestra dell'applicazione il download del browser non funziona e non dà
errore, quindi la conferma compariva su un file che non esisteva — ed era
proprio il difetto che questa applicazione aveva già chiuso una volta, sui
telefoni di Apple soltanto. Adesso il file si scrive davvero, e il messaggio
dice in che cartella.
Grazie a chi l'ha segnalato. Una falsa conferma su un'esportazione non perde
un file: costruisce fiducia in un file che non c'è.
Ogni correzione ha una prova che è stata rimessa alla prova rimettendo il
difetto: 2 769 controlli automatici in 165 file, più 135 sul motore di
lettura dei computer subacquei, verdi anche con l'orologio a UTC+14 e a UTC−11.
Impronte SHA-256
| Pacchetto | SHA-256 | byte |
|---|---|---|
MyDiveLog-macOS-arm64.dmg |
c3fe424977a8b747dc00e542b20d98c7660011c89976c3f411da691439b4e0f8 |
4.521.208 |
MyDiveLog-Windows-setup.exe |
5f37b051918181bd5b3796577a94414930e52e112160e9c23df9fb4bf817409c |
3.257.539 |
MyDiveLog-Windows-portatile.exe |
d40e564f345cdb03f436cc4a8311ac85c4200c772446ed15e74cb87277aa2fb1 |
7.507.968 |
MyDiveLog-Android-arm64.apk |
ed5be25bd47d0870244271ab4971a725c3540d7a19bb2a96607a5c321d68debf |
10.376.618 |
MyDiveLog-Linux-amd64.deb |
83bdda81334637f5109dc8557971c07403cb9c7ca1cd841fcb64edaf66f7863d |
3.816.910 |
Calcolate sui file allegati a questa release, non su una compilazione
precedente. Il .deb e l'.apk non li ha costruiti nessun Mac: vengono dal
workflow, e i loro due controlli hanno risposto giusto — «nessuna traccia
dell'aggiornatore nel binario» per Linux, «firmati: 1 apk, 1 aab» per Android.
Su Windows e Android il giro completo non l'ha provato nessuno. Il codice
del motore è lo stesso del Mac e dell'iPhone, con tutte le prove dietro, ma
finestra, Bluetooth, archivio e stampa su quelle due piattaforme non sono mai
stati percorsi a mano. Su Linux sì, meno il Bluetooth, che vuole un
adattatore.