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Releases: francavilla/PasswordGen-releases

PasswordGen Desktop v2.18.1

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Corretto

  • Salvataggio delle impostazioni e dello storico mentre un altro lettore ha il file aperto (Windows e Android). Prima il file veniva cancellato e poi rimpiazzato: se in quel momento qualcun altro lo stava leggendo
    (per esempio l'istanza «/promemoria» avviata con Windows, o il test di sincronizzazione che legge le impostazioni ogni pochi millisecondi), la cancellazione falliva, l'app mostrava «Impossibile salvare le impostazioni» e la modifica andava persa
    (per esempio il percorso di sincronizzazione appena attivato). Ora la lettura lascia agli altri la possibilità di sostituire il file, la sostituzione è un'unica operazione (File.Replace) e, se il file è occupato per un istante, riprova qualche volta.
    Era anche la causa del test instabile della sincronizzazione («Tempo scaduto in attesa di: attivazione»).

PasswordGen per Windows. Requisiti: Windows 10/11 con .NET Framework 4.8. Estrarre lo zip e avviare PasswordGen.exe. Nessuna installazione. Il programma usa la rete solo se attivi la sincronizzazione su Google Drive o il controllo delle nuove versioni (o premi «Controlla ora») o il controllo delle password compromesse; altrimenti non si collega a nulla.

SHA-256 di PasswordGen-Desktop-v2.18.1.zip: 7caf0e58e029b24292440c3a0bafe99f66bb6180d72d8c164d3b7161e83ba378

PasswordGen Desktop v2.18.0

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Aggiunto

  • Controllo delle password compromesse (Windows e Android, facoltativo e spento di base): in Impostazioni → Password compromesse, dopo «Copia» l'app controlla se la password è comparsa in violazioni di dati note.
    Usa il servizio pubblico Pwned Passwords (api.pwnedpasswords.com) con il metodo k-anonymity: dalla password si calcola l'impronta SHA-1 e al servizio si inviano solo i primi 5 caratteri (con il riempimento delle risposte); il confronto con il resto avviene sul dispositivo,
    quindi né la password né la sua impronta intera escono dal dispositivo. Il risultato compare nella barra di stato («Non risulta in violazioni di dati note» oppure «Attenzione: questa password è comparsa N volte…»); la copia negli appunti non aspetta il controllo
    e riesce anche se il servizio non risponde (l'errore va nel registro).
  • Release a prova di errore: i workflow di release controllano all'inizio che i secret ci siano, che RELEASES_TOKEN possa scrivere nel repository degli eseguibili e quando scade (avviso se mancano meno di 14 giorni), prima di compilare.
  • Dependabot: aggiornamenti settimanali dei pacchetti NuGet (minori e patch insieme) e delle azioni dei workflow, con pull request che fanno partire la CI.

Modificato

  • Le note delle release e il README citano il nuovo uso facoltativo della rete.

PasswordGen per Windows. Requisiti: Windows 10/11 con .NET Framework 4.8. Estrarre lo zip e avviare PasswordGen.exe. Nessuna installazione. Il programma usa la rete solo se attivi la sincronizzazione su Google Drive o il controllo delle nuove versioni (o premi «Controlla ora») o il controllo delle password compromesse; altrimenti non si collega a nulla.

SHA-256 di PasswordGen-Desktop-v2.18.0.zip: 0bae0b57cfca2ef0b6a066bdf939385e53d8041a24797421e3ee11867ef6bbc7

PasswordGen Desktop v2.17.0

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@francavilla francavilla released this 12 Oct 12:02
183a648

Modificato

  • Sorgenti e eseguibili in due repository: il codice, i test e i workflow stanno nel repository privato dei sorgenti; le release (zip per Windows, APK per Android, con l'impronta SHA-256 nelle note) e i file della versione
    stanno nel repository pubblico francavilla/passwordgen-releases. L'avviso di nuova versione ora legge raw.githubusercontent.com/francavilla/passwordgen-releases/main/updates/ (ripiego: l'elenco delle release di quel repository)
    e ammette solo le pagine di quel repository. Le versioni fino alla 2.16.0 continuano a cercare nel vecchio repository: per loro la 2.17.0 è pubblicata anche lì.
  • Android: nuova chiave di firma. La chiave usata fino alla 2.16.0 non è più disponibile: l'APK della 2.17.0 è firmata con una chiave nuova e Android non la installa sopra le versioni precedenti.
    Per passare alla 2.17.0 si esporta lo storico (o lo si sincronizza su Google Drive), si disinstalla la vecchia versione, si installa la nuova e si reimporta lo storico. Dalle versioni successive gli aggiornamenti si installano normalmente. Windows non è interessato.
  • I workflow di release compilano nel repository dei sorgenti e pubblicano nel repository degli eseguibili con il secret RELEASES_TOKEN (script tools/publish-release.sh).

PasswordGen per Windows. Requisiti: Windows 10/11 con .NET Framework 4.8. Estrarre lo zip e avviare PasswordGen.exe. Nessuna installazione. Il programma usa la rete solo se attivi la sincronizzazione su Google Drive o il controllo delle nuove versioni (o premi «Controlla ora»); altrimenti non si collega a nulla.

SHA-256 di PasswordGen-Desktop-v2.17.0.zip: 422fc81aec449a043587fcaabe62468397bad51ab1455193f7fe6085ec20d365

PasswordGen Android v2.18.1

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Corretto

  • Salvataggio delle impostazioni e dello storico mentre un altro lettore ha il file aperto (Windows e Android). Prima il file veniva cancellato e poi rimpiazzato: se in quel momento qualcun altro lo stava leggendo
    (per esempio l'istanza «/promemoria» avviata con Windows, o il test di sincronizzazione che legge le impostazioni ogni pochi millisecondi), la cancellazione falliva, l'app mostrava «Impossibile salvare le impostazioni» e la modifica andava persa
    (per esempio il percorso di sincronizzazione appena attivato). Ora la lettura lascia agli altri la possibilità di sostituire il file, la sostituzione è un'unica operazione (File.Replace) e, se il file è occupato per un istante, riprova qualche volta.
    Era anche la causa del test instabile della sincronizzazione («Tempo scaduto in attesa di: attivazione»).

PasswordGen per Android. Scaricare PasswordGen-Android-v2.18.1.apk e installarlo (Android 7.0 o successivo, telefono ARM a 64 bit; consentire l'installazione da origini sconosciute).
Permessi: notifiche e riavvio del telefono (per il promemoria); rete solo per l'accesso facoltativo a Google Drive (la sincronizzazione), per il controllo facoltativo delle nuove versioni e per il controllo facoltativo delle password compromesse.
Gli aggiornamenti si installano sopra la versione precedente solo se firmata con la stessa chiave: dalla 1.6.0 in poi la chiave è fissa.

SHA-256 di PasswordGen-Android-v2.18.1.apk: 1ad9096508a67684ecad148468ede077d844e526176431cfac7019b498d8ba9a

PasswordGen Android v2.18.0

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Aggiunto

  • Controllo delle password compromesse (Windows e Android, facoltativo e spento di base): in Impostazioni → Password compromesse, dopo «Copia» l'app controlla se la password è comparsa in violazioni di dati note.
    Usa il servizio pubblico Pwned Passwords (api.pwnedpasswords.com) con il metodo k-anonymity: dalla password si calcola l'impronta SHA-1 e al servizio si inviano solo i primi 5 caratteri (con il riempimento delle risposte); il confronto con il resto avviene sul dispositivo,
    quindi né la password né la sua impronta intera escono dal dispositivo. Il risultato compare nella barra di stato («Non risulta in violazioni di dati note» oppure «Attenzione: questa password è comparsa N volte…»); la copia negli appunti non aspetta il controllo
    e riesce anche se il servizio non risponde (l'errore va nel registro).
  • Release a prova di errore: i workflow di release controllano all'inizio che i secret ci siano, che RELEASES_TOKEN possa scrivere nel repository degli eseguibili e quando scade (avviso se mancano meno di 14 giorni), prima di compilare.
  • Dependabot: aggiornamenti settimanali dei pacchetti NuGet (minori e patch insieme) e delle azioni dei workflow, con pull request che fanno partire la CI.

Modificato

  • Le note delle release e il README citano il nuovo uso facoltativo della rete.

PasswordGen per Android. Scaricare PasswordGen-Android-v2.18.0.apk e installarlo (Android 7.0 o successivo, telefono ARM a 64 bit; consentire l'installazione da origini sconosciute).
Permessi: notifiche e riavvio del telefono (per il promemoria); rete solo per l'accesso facoltativo a Google Drive (la sincronizzazione), per il controllo facoltativo delle nuove versioni e per il controllo facoltativo delle password compromesse.
Gli aggiornamenti si installano sopra la versione precedente solo se firmata con la stessa chiave: dalla 1.6.0 in poi la chiave è fissa.

SHA-256 di PasswordGen-Android-v2.18.0.apk: 45e4fc4b8421dd66e9aed4aa40e59ec64c5a930e905b67c769f64b00b7232313

PasswordGen Android v2.17.0

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Modificato

  • Sorgenti e eseguibili in due repository: il codice, i test e i workflow stanno nel repository privato dei sorgenti; le release (zip per Windows, APK per Android, con l'impronta SHA-256 nelle note) e i file della versione
    stanno nel repository pubblico francavilla/passwordgen-releases. L'avviso di nuova versione ora legge raw.githubusercontent.com/francavilla/passwordgen-releases/main/updates/ (ripiego: l'elenco delle release di quel repository)
    e ammette solo le pagine di quel repository. Le versioni fino alla 2.16.0 continuano a cercare nel vecchio repository: per loro la 2.17.0 è pubblicata anche lì.
  • Android: nuova chiave di firma. La chiave usata fino alla 2.16.0 non è più disponibile: l'APK della 2.17.0 è firmata con una chiave nuova e Android non la installa sopra le versioni precedenti.
    Per passare alla 2.17.0 si esporta lo storico (o lo si sincronizza su Google Drive), si disinstalla la vecchia versione, si installa la nuova e si reimporta lo storico. Dalle versioni successive gli aggiornamenti si installano normalmente. Windows non è interessato.
  • I workflow di release compilano nel repository dei sorgenti e pubblicano nel repository degli eseguibili con il secret RELEASES_TOKEN (script tools/publish-release.sh).

PasswordGen per Android. Scaricare PasswordGen-Android-v2.17.0.apk e installarlo (Android 7.0 o successivo, telefono ARM a 64 bit; consentire l'installazione da origini sconosciute).
Permessi: notifiche e riavvio del telefono (per il promemoria); rete solo per l'accesso facoltativo a Google Drive (la sincronizzazione) e per il controllo facoltativo delle nuove versioni.
Gli aggiornamenti si installano sopra la versione precedente solo se firmata con la stessa chiave: dalla 1.6.0 in poi la chiave è fissa.

Attenzione, solo per la 2.17.0: da questa versione l'APK è firmata con una chiave nuova. Se hai la 2.16.0 o una precedente, Android non la installa sopra: esporta lo storico dall'app (o sincronizzalo su Google Drive), disinstalla la vecchia versione, installa questa e reimporta lo storico. Dalle versioni successive gli aggiornamenti si installano normalmente.

SHA-256 di PasswordGen-Android-v2.17.0.apk: 93f672b37f10edc5fb16677946935c808eddd785d06f7f10f5bcc57f269c6e2d