Usare ckan-mcp-server per scouting e source-check #26
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Ciao, e grazie per il riscontro dettagliato. Come ti dicevo in privato qualche giorno fa, questo è un connettore: ti restituisce quello che c'è dall'altro lato. E dall'altro lato c'è un catalogo di cataloghi di PA di ogni tipo e dimensione. In un contesto in cui non ci sono regole automatiche che impediscano CSV di 2 righe e 2 colonne, contenuti difformi da titolo e descrizione, valori fuori standard, date scritte male... (mi fermo qui), i limiti che descrivi sono limiti dei dati pubblicati, non dello strumento. Detto questo, il tuo caso d'uso è esattamente uno di quelli per cui lo abbiamo creato e reso disponibile: esplorare e verificare in modo più comodo. E grazie a questo tool, mentre esploravamo, siamo riusciti ad esempio a:
Non solo lo abbiamo scoperto e verificato rapidamente, ma ha reso molto facile predisporre richieste documentate, verificabili e ripetibili verso le PA coinvolte. Quasi tutti questi casi sono stati poi risolti. Per noi come associazione, riuscire in questo è importante. Poi, per come sono fatte le interfacce della gran parte dei portali, offre modalità di ricerca anche complesse in modo abbastanza semplice — un passo avanti rispetto all'uso standard. Un punto per me chiave: adesso è molto più evidente quanto un dato sia descritto male o completamente non descritto, ma soprattutto quanto abbia valore il contrario. Sia lo scouting (quanti dataset pubblica questo portale? Quali temi sono coperti? Quali organizzazioni pubblicano?) sia il triage (il dataset è aggiornato? Ha una licenza aperta? È scaricabile in formato machine-readable?) si riescono a portare avanti. Io almeno lo uso spesso per questo. Sul source-check, utilizzo una skill che non ho ancora pubblicato: mi piace, ma non l'ho ancora sottoposta a seri cicli di eval. Però mi dà buone soddisfazioni one-shot. Siamo molto contenti che, con tutti i limiti del caso, vi stia tornando utile. Grazie! |
Uh oh!
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Nelle ultime settimane abbiamo iniziato a usare un MCP CKAN in modo abbastanza pratico dentro il workflow del Lab, non per "automatizzare l'analisi", ma per una fase piu' a monte: scouting di cataloghi e source-check di primo livello.
L'uso che ci interessava davvero era questo: partire da cataloghi pubblici anche grandi, ridurre il rumore, e arrivare a una shortlist piccola di candidati che valga la pena verificare meglio.
Il problema
Quando un catalogo CKAN ha centinaia o migliaia di dataset, la difficolta' non e' solo interrogarlo. E' capire rapidamente:
A mano si puo' fare, ma e' facile disperdersi o restare su shortlist troppo larghe.
Come lo stiamo usando
Per ora lo stiamo incastrando in un flusso molto semplice:
Quindi il MCP CKAN non sostituisce il source-check.
Ci aiuta soprattutto a scegliere meglio dove farlo.
Cosa ha funzionato
Nel nostro caso ha funzionato bene per:
In pratica, e' stato utile non tanto come "motore di verita'", ma come strumento di filtro e orientamento.
Dove non basta ancora
Ci sono pero' limiti abbastanza chiari.
Quindi il guadagno principale, per noi, e' stato prima del claim: meno rumore, shortlist migliore, source-check piu' mirati.
Dove lo stiamo incastrando nel workflow
Il punto importante, almeno per noi, e' non usarlo come scorciatoia verso output pubblici.
Lo stiamo trattando piuttosto come un layer intermedio tra:
Questo ci sembra il posto giusto per non chiedergli piu' di quello che puo' dare.
Domanda aperta
Qualcun altro sta usando MCP CKAN in modo simile per scouting, triage o source-check?
Se si', ci interesserebbe capire soprattutto:
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