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3.0.0 — Invok

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@github-actions github-actions released this 11 Aug 16:04
· 48 commits to main since this release

Installer per Odoo 16/17/18/19 su Ubuntu, Debian e Fedora, con rollback transazionale:
o l'installazione riesce completamente, o il sistema torna esattamente com'era prima.

Questa release non aggiunge funzionalità all'installazione: cambia il nome del progetto e
il modo in cui si ottiene il comando. Il motore, i 25 step e le protezioni sono gli stessi
della 2.4.0.

Il nome

odoo-installer diventa invok, con l'alias breve vok — un collegamento
/usr/bin/vok → /usr/bin/invok creato dalle confezioni, non un secondo programma.

La regola che ha deciso ogni occorrenza: «Odoo» esce dagli identificatori, resta negli usi
descrittivi.
Fuori dal nome del binario, dei pacchetti e dei percorsi che l'installer usa per
sé. Dentro, invariati, tutti gli artefatti che sono di Odoo: /opt/odoo, l'utente e il
database odoo, odoo.conf, odoo18.service, il comando helper odoo. Nessun flag, nessuna
chiave .env e nessun percorso di Odoo cambia: una config della 2.4.0 funziona senza modifiche.

2.4.0 3.0.0
Comando odoo-installer invok (+ alias vok)
Manifesto /var/lib/odoo-installer/state.json /var/lib/invok/state.json
Log /var/log/odoo-installer.log /var/log/invok.log
Lock /run/odoo-installer.lock /run/invok.lock

⚠️ Se aggiorni da una 2.x — leggi questo

Le istanze che hai già installato restano disinstallabili. invok continua a leggere il
manifesto nel percorso storico (/var/lib/odoo-installer/state.json, e prima ancora
/opt/odoo/.installer-state.json): sudo invok rollback su una macchina installata con la
2.4.0 funziona. Quel percorso non verrà mai smesso di leggere — toglierlo non lascerebbe
«un'istanza da rimuovere a mano», lascerebbe un'istanza che nessuno sa più disinstallare senza
indovinare i nomi degli artefatti.

Il pacchetto ha un nome nuovo, quindi apt/dnf non lo aggiornano. invok e
odoo-installer sono due pacchetti distinti: installando il primo ti ritrovi anche il secondo,
con due comandi in /usr/bin. Dopo aver installato:

sudo apt remove odoo-installer      # oppure: sudo dnf remove odoo-installer

È sicuro: quel pacchetto depositava solo il binario CLI: rimuoverlo non tocca né Odoo, né il
servizio, né il manifesto.

Il vecchio log resta dov'è. /var/log/odoo-installer.log non viene né spostato né
cancellato — è il post-mortem delle installazioni precedenti. Tienilo o rimuovilo a mano.

Come si installa

Quattro strade, lo stesso eseguibile (musl statico, nessuna dipendenza) tranne l'ultima che
lo compila. Ogni download ha il suo .sha256: verificalo prima di installare.

# Ubuntu / Debian
curl -fsSL -O https://github.com/Omisen/invok/releases/download/v3.0.0/invok_3.0.0-1_amd64.deb
curl -fsSL -O https://github.com/Omisen/invok/releases/download/v3.0.0/invok_3.0.0-1_amd64.deb.sha256
sha256sum -c invok_3.0.0-1_amd64.deb.sha256
sudo apt install ./invok_3.0.0-1_amd64.deb

# Fedora
sudo dnf install ./invok-3.0.0-1.x86_64.rpm

# Qualsiasi distro, senza installare nulla — musl statico
tar xzf invok-x86_64-unknown-linux-musl.tar.gz && sudo ./invok

# Se hai già Rust
cargo install invok
su cui poggia il supporto multi-distribuzione, e la guida rapida chiedeva ancora la toolchain
Rust come prerequisito;

Progetto indipendente: non affiliato a Odoo S.A. né sostenuto da essa. «Odoo» è un marchio
di Odoo S.A. Questo pacchetto non contiene né redistribuisce codice Odoo.