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Favella Studio 1.2.3
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since this release
Favella Studio — l'ambiente di scrittura visuale per il linguaggio FAVELLA 1.
| Sistema | File |
|---|---|
| Windows | FavellaStudio-Setup-1.2.3.exe |
| Linux | FavellaStudio-1.2.3.AppImage (chmod +x e doppio clic) |
| macOS | si costruisce da sé: vedi studio/BUILD-MACOS.md |
Gli installer non sono firmati: Windows può mostrare un avviso SmartScreen («Maggiori informazioni» → «Esegui comunque»).
Novità
Patch: dentro c'è il motore 1.5.0, «le lezioni del Relitto». Le frasi nuove si scrivono
nell'editor di testo; i pannelli le mostrano e, quando riscrivono una frase, non le perdono.
Le storie scritte con la 1.4 si aprono e si giocano come prima.
Motore
- FAVELLA 1.5.0: «e basta», gli stati calcolati («… è attiva quando …»), «per la prima
volta», «il giocatore va in» / «si ritrova in», «e poi dire», più nomi in una frase, i
testi con un nome, le regole su più verbi («usa oppure accendi»), «non fa passare il
tempo», «segnala», «Quando il giocatore entra in», le uscite con una condizione, la riga
di stato, l'IFID. Il sidecar passa alla 0.12.0.
Corretto (con le frasi della 1.5.0)
- Una regola riaperta con «Modifica» perdeva le frasi nuove. «Scrivi la regola» la
riscriveva senza i verbi in più, senza «per la prima volta», «e poi dire "…"» e «e basta»;
eventi e demoni perdevano «e poi dire» e «per la prima volta». Ora la finestra cambia
quello che sa cambiare e conserva il resto, e in fondo elenca che cosa resta com'è scritto
nel testo. Una regola con «per la prima volta» e un «altrimenti» non si poteva riscrivere
affatto (il pulsante restava spento): ora l'«altrimenti» vale dalla seconda volta, come
nel motore. - Un'uscita con una condizione («La cucina collega giù a la cantina se la botola è
aperta.») cambiata dal riquadro Uscite o dalla mappa perdeva la condizione. Ora ha il
segno «con una condizione», i suoi menu sono fermi e «Nel testo» porta alla frase; sulla
mappa è una linea a puntini con «· se…» accanto alla direzione. - Togliere un nome da una frase che ne dà diversi («I ganci si chiamano anche "uncini",
"rampini" e "arpioni".») cancellava la frase intera: ora toglie solo quel nome e riscrive
la frase con gli altri. - «segnala "…"» compariva nel modulo come una riga vuota e nelle schede come «…»; «il
giocatore va in» e «si ritrova in» tornavano «è in» se si cambiava la stanza.
Aggiunto
- Le schede di regole, eventi e demoni mostrano le frasi nuove: i verbi in più, «per la
prima volta», «poi di' "…"», «e basta», «segnala», «va in» e «si ritrova in». Un evento
senza «dire» non mostra più un «di' ""» vuoto. - Nella Prova, la riga di stato della storia («La riga di stato è "…".») in una
striscia sopra il racconto, come nella pagina esportata (anche nella finestra a parte);
nella linguetta Partita, gli stati calcolati, segnati «(calcolato)». - La guida (46 pagine) racconta tutto questo nei capitoli delle stanze, degli oggetti,
della mappa, delle regole e della prova.
Limiti noti
- Gli arrivi («Quando il giocatore entra in …»), gli stati calcolati, i testi con un nome,
«non fa passare il tempo», la riga di stato e l'IFID non hanno un pannello: si scrivono
nel testo, e Studio non li tocca. «Riordina» li mette in fondo al file, nell'ordine in
cui erano. - Un evento che non dice niente subito ma ha «e poi dire» («Ogni 5 turni: diminuisci
l'aria e poi dire "…".») non ha «Modifica»: si cambia nel testo.