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Favella Studio 1.2.3

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@github-actions github-actions released this 15 Oct 06:31
· 2 commits to main since this release

Favella Studio — l'ambiente di scrittura visuale per il linguaggio FAVELLA 1.

Sistema File
Windows FavellaStudio-Setup-1.2.3.exe
Linux FavellaStudio-1.2.3.AppImage (chmod +x e doppio clic)
macOS si costruisce da sé: vedi studio/BUILD-MACOS.md

Gli installer non sono firmati: Windows può mostrare un avviso SmartScreen («Maggiori informazioni» → «Esegui comunque»).

Novità

Patch: dentro c'è il motore 1.5.0, «le lezioni del Relitto». Le frasi nuove si scrivono
nell'editor di testo; i pannelli le mostrano e, quando riscrivono una frase, non le perdono.
Le storie scritte con la 1.4 si aprono e si giocano come prima.

Motore

  • FAVELLA 1.5.0: «e basta», gli stati calcolati («… è attiva quando …»), «per la prima
    volta», «il giocatore va in» / «si ritrova in», «e poi dire», più nomi in una frase, i
    testi con un nome, le regole su più verbi («usa oppure accendi»), «non fa passare il
    tempo», «segnala», «Quando il giocatore entra in», le uscite con una condizione, la riga
    di stato, l'IFID. Il sidecar passa alla 0.12.0.

Corretto (con le frasi della 1.5.0)

  • Una regola riaperta con «Modifica» perdeva le frasi nuove. «Scrivi la regola» la
    riscriveva senza i verbi in più, senza «per la prima volta», «e poi dire "…"» e «e basta»;
    eventi e demoni perdevano «e poi dire» e «per la prima volta». Ora la finestra cambia
    quello che sa cambiare e conserva il resto, e in fondo elenca che cosa resta com'è scritto
    nel testo. Una regola con «per la prima volta» e un «altrimenti» non si poteva riscrivere
    affatto (il pulsante restava spento): ora l'«altrimenti» vale dalla seconda volta, come
    nel motore.
  • Un'uscita con una condizione («La cucina collega giù a la cantina se la botola è
    aperta.») cambiata dal riquadro Uscite o dalla mappa perdeva la condizione. Ora ha il
    segno «con una condizione», i suoi menu sono fermi e «Nel testo» porta alla frase; sulla
    mappa è una linea a puntini con «· se…» accanto alla direzione.
  • Togliere un nome da una frase che ne dà diversi («I ganci si chiamano anche "uncini",
    "rampini" e "arpioni".») cancellava la frase intera: ora toglie solo quel nome e riscrive
    la frase con gli altri.
  • «segnala "…"» compariva nel modulo come una riga vuota e nelle schede come «…»; «il
    giocatore va in» e «si ritrova in» tornavano «è in» se si cambiava la stanza.

Aggiunto

  • Le schede di regole, eventi e demoni mostrano le frasi nuove: i verbi in più, «per la
    prima volta», «poi di' "…"», «e basta», «segnala», «va in» e «si ritrova in». Un evento
    senza «dire» non mostra più un «di' ""» vuoto.
  • Nella Prova, la riga di stato della storia («La riga di stato è "…".») in una
    striscia sopra il racconto, come nella pagina esportata (anche nella finestra a parte);
    nella linguetta Partita, gli stati calcolati, segnati «(calcolato)».
  • La guida (46 pagine) racconta tutto questo nei capitoli delle stanze, degli oggetti,
    della mappa, delle regole e della prova.

Limiti noti

  • Gli arrivi («Quando il giocatore entra in …»), gli stati calcolati, i testi con un nome,
    «non fa passare il tempo», la riga di stato e l'IFID non hanno un pannello: si scrivono
    nel testo, e Studio non li tocca. «Riordina» li mette in fondo al file, nell'ordine in
    cui erano.
  • Un evento che non dice niente subito ma ha «e poi dire» («Ogni 5 turni: diminuisci
    l'aria e poi dire "…".») non ha «Modifica»: si cambia nel testo.