Releases: bdbais/appfit-beta
Releases · bdbais/appfit-beta
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WhatsWear 0.1.0-beta4
Provata davvero, su una foto vera di un armadio vero.
Ha letto venti capi, costruito cinque outfit e detto qual è l'unica cosa che manca: un blazer blu notte, cinque outfit in più, e il perché.
Correzioni emerse dalla prova:
- contava "5 ricette", ora conta outfit;
- diceva "chiedo cosa puoi cucinare";
- ogni outfit aveva accanto un piattino di cibo: adesso ci sono i suoi tre colori impilati, così la lista si scorre a colpo d'occhio;
- via l'icona del timer accanto all'occasione, e via il frullatore dalla barra in alto (ora è una gruccia);
- l'avviso "manca la chiave API" adesso è cliccabile e porta nelle impostazioni.
WhatsWear 0.1.0-beta3
Sei risposte invece di una, dalle stesse foto.
- Il capo che sblocca di più: la cosa che non hai e che aprirebbe più outfit, con quanti e perché.
- I colori del tuo armadio, e i capi che non si abbinano a niente di quello che possiedi.
- Per la sera: in ogni outfit, l'unico cambio che lo porta dal giorno alla sera.
- Mai messo: nel diario, i capi che continuano a comparire nelle foto e non sono mai entrati in un outfit.
- La valigia: stesso set di foto, altra domanda. Scrivi quanti giorni e come viaggi, e ti sceglie il minimo che veste tutta la trasferta.
- Il meteo: chiesto per nome della zona, mai per coordinate. Senza chiave, e se non risponde la ricerca va avanti lo stesso.
E il sacchetto sull'anta adesso apre i negozi giusti: scelti per paese e per come dici di vestirti, ognuno cerca già il capo che manca. Zalando in testa dove opera.
WhatsWear 0.1.0-beta2
Meno giocattolo, più vetrina.
- Via gli animali e via i magnetini souvenir.
- Stila non è più l'altoparlante sopra l'armadio: è un microfono accanto alla domanda, rosso quando è spenta e blu quando è accesa. Tocco per parlarle, pressione lunga per il vivavoce. E parla con accento francese (voce francese che legge l'italiano): si spegne dalle impostazioni.
- Palette e caratteri nuovi: carta, inchiostro e ottone, un solo colore forte usato quasi mai, angoli quasi vivi, titoli in un serif leggero, etichette in maiuscoletto largo.
- L'armadio è lino e grigio invece che marrone cartone, con la cornice in ottone allo specchio, un cartellino appeso al posto del calendario da frigo e un sacchetto di carta al posto dello scooter.
- Le mattonelle non sono più dispensa, tavolo e congelatore: cassettiera, letto con qualcosa buttato sopra, scarpiera con due paia.
- I suggerimenti sotto al riquadro adesso sono occasioni: lavoro, riunione importante, scuola, uscita con le amiche, serata di gala, matrimonio, concerto, picnic, spiaggia, montagna.
- Icona nuova: una gruccia.
WhatsWear 0.1.0-beta1
Prima build. L'ossatura di WhatsCook, ma sui vestiti.
- Fotografi armadio, cassetti, scarpiera e quello che hai buttato sul letto, scrivi dove devi andare, e ti tornano 4-6 outfit montati con quello che hai davvero.
- Ogni outfit dice: i capi tuoi che usa, cosa manca per completarlo, come si mette (3-5 istruzioni concrete), perché funziona, e la sua palette.
- I filtri fissi sono diventati un dress code: non metto mai / come mi vesto / dove vado / cosa conta per me.
- I 'fissi': cappotti, scarpe e accessori che possiedi ma non fotografi mai, con l'icona disegnata e la faccina come prima.
- L'armadio si apre dalla maniglia, ha lo specchio sull'anta (ci metti le tue foto) e gli animali che girano intorno.
- Interfaccia in italiano e inglese; le altre nove lingue leggono l'inglese finché non le traduco.
Serve una chiave AI nelle impostazioni, come prima.