1.6.0 — Bridge social e contenuti incorporati (2026)
Nuovo modulo DBPH_Embed_Bridge — rileva le piattaforme terze i cui contenuti sono incorporati nel sito (YouTube, Vimeo, Facebook, Instagram, TikTok, X, LinkedIn, Spotify, Google Maps) tramite blocchi Gutenberg embed, iframe nei contenuti e plugin noti; i semplici link ai profili sono volutamente esclusi (un link non trasferisce dati)
Abilitazione manuale — checkbox nella pagina "Genera Privacy Policy" per dichiarare a mano le piattaforme che la scansione non può vedere (embed del tema, share button, page builder); le piattaforme rilevate automaticamente sono contrassegnate e dichiarate comunque
Voci di registro automatiche — "Contenuti incorporati da piattaforme terze" (base: consenso art. 6.1.a, con rinvio al banner cookie) e "Remarketing e misurazione pubblicitaria" se è attivo un plugin pixel noto (PixelYourSite, Meta pixel, Facebook for WooCommerce, TikTok)
Piattaforme come destinatari — descrittori precompilati con titolarità, paese e garanzie extra-UE (SCC/DPF), integrati nel merge destinatari della 1.5.0
Contitolarità pagine social — checkbox che aggiunge alla policy il paragrafo sui dati Insights delle pagine social (art. 26 GDPR, CGUE C-210/16)
La scansione dei contenuti è cachata (transient 12h, invalidato al salvataggio); il bridge è disattivabile con add_filter( 'dbph_embed_bridge_enabled', '__return_false' ); catalogo piattaforme estendibile via dbph_embed_platforms
Fuori scope (dichiarato): social login e share button lato tema — per questi ultimi esiste appunto l'abilitazione manuale
1.5.0 — Modelli responsabili + merge destinatari (2026)
Merge delle liste nella sezione "Destinatari" — la Privacy Policy ora mostra SEMPRE due blocchi distinti: "Responsabili del trattamento (art. 28 GDPR)" con le dichiarazioni esplicite, e "Altri destinatari" con autonomi titolari e servizi rilevati automaticamente (gateway di pagamento, SMTP, reCAPTCHA, webhook). Fino alla 1.4.0 le dichiarazioni esplicite nascondevano la detection automatica: su un e-commerce con responsabili dichiarati i gateway sparivano dal documento
Dedup per nome — se un soggetto rilevato è già dichiarato esplicitamente, prevale la dichiarazione (il fatto giuridico) e la voce rilevata viene omessa
Modelli rapidi di responsabili — la pagina "Responsabili esterni" include una checklist di categorie tipiche (commercialista, webmaster/agenzia, hosting, fatturazione elettronica, email transazionale, backup) con voci precompilate a un click; segnaposto da sostituire con la ragione sociale reale, avviso in pagina finché restano segnaposto non sostituiti, filter dbph_responsabili_templates per estendere l'elenco
Fix notices — i messaggi di conferma delle azioni DSAR manuali (registrata/aggiornata/eliminata) erano usati nei redirect ma mancavano dalla mappa e non venivano mai mostrati
1.4.0 — Ponte privacy WooCommerce (2026)
Nuovo modulo DBPH_Woo_Bridge — se WooCommerce è attivo, il plugin dichiara automaticamente sul registro i trattamenti e-commerce standard: gestione ordini e spedizione (base contrattuale), fatturazione e obblighi fiscali (obbligo di legge, 10 anni), account cliente (solo se la registrazione è abilitata), pagamenti online (solo se esistono gateway online abilitati) e telemetria WooCommerce verso Automattic (solo se l'opzione di tracking è attiva)
Detection gateway di pagamento — i gateway online abilitati vengono aggiunti ai destinatari della Privacy Policy come autonomi titolari, con descrittori precompilati per Stripe, PayPal, Klarna, Nexi/XPay, Braintree, Mollie, Amazon Pay e Satispay (paese e garanzie di trasferimento incluse) e descrittore generico per i gateway non riconosciuti; i metodi offline (contrassegno, bonifico, assegno) sono esclusi
Sezione diritti integrata — la Privacy Policy generata include il chiarimento sul limite alla cancellazione dei dati fiscali/contabili (art. 17.3.b GDPR) con spiegazione dell'anonimizzazione degli ordini
Il ponte è disattivabile con add_filter( 'dbph_woo_bridge_enabled', '__return_false' )
Fuori scope (da dichiarare manualmente): corrieri (Responsabili esterni) e consensi marketing delle estensioni
1.3.1 — Bugfix e hardening (2026)
Fix timezone modulo DSAR — cron di scadenza e contatori "in scadenza / scadute" ora usano l'ora locale del sito, coerentemente con i timestamp salvati (prima erano sfasati dell'offset del fuso orario)
Fix hook export — il completamento dell'export dati personali viene registrato usando l'ID richiesta passato dall'hook core (funziona anche per export via WP-CLI); rimossa l'euristica inattendibile su items_removed nel completamento erase
Validazione DSAR manuale — datetime non parsabili non producono più date epoch 1970; lo status è validato contro la whitelist; email normalizzata se valida
Fix contatore per plugin — il raggruppamento delle voci del registro trattamenti riconosce correttamente prefissi di lunghezza arbitraria (es. dbseo_*)
Fix numerazione Privacy Policy — se il Cookie Manager è attivo ma non produce sezioni cookie, indice e numerazione delle sezioni restano coerenti
Registro consensi — il limite di righe viene propagato alle fonti (args['limit']) per evitare merge in memoria illimitati
Nuovo: conservazione dati alla disinstallazione — opzione "Conserva i dati alla disinstallazione" (default OFF) che preserva log DSAR, archivio policy e impostazioni per finalità di accountability (art. 5.2 GDPR)